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mercoledì 18 gennaio 2012

Questione di numeri


41 settimane, una pancia enorme, 100 telefonate e sms al giorno di amici, parenti e varii che mi chiedono: "ancora nulla?" Zero le mie contrazioni!
50° è il percentile del liquido amniotico, che, per quello che vale, significa che la pupina se la spassa alla grande. Io la sento bene tutto il giorno, e anche la notte, con i suoi piedini e quelle che credo siano le sue ginocchia...
150 invece sono i km che dovrà fare di corsa papàmicio quando lo chiamerò per dirgli che "ci siamo"...

Da una parte naturalmente non vedo l'ora, di vederla, abbracciarla, odorarla e coccolarla... ma dall'altra vorrei che il parto partisse spontaneamente, non voglio fare l'induzione, qui va molto di moda, si segue la prassi e basta. Se non ci sono problemi, vorrei che la natura facesse il suo corso, che la pupina decidesse lei quando è pronta, invece di essere bombardata di ormoni quando meno se l'aspetta. Tutto questo non mi è nuovo, infatti per Elly è successa la stessa cosa: avevo l'ultimatum della mia ginecologa a 42 settimane e per fortuna la notte prima del giorno stabilito mi sono iniziate le contrazioni. Poi ho partorito dopo 30 ore ma quella è un'altra storia.

Poi c'è il 23 gennaio: data in cui cambia la luna, importantissimo, data in cui è fissato l'incontro dal notaio per firmare il contratto preliminare di acquisto della nostra, forse, futura casa (non ne avevo ancora mai parlato ma sono mesi e mesi che ci stiamo dietro), sarà papàmicio ad andarci e firmerà anche per me. Il 23 mio fratello deve fare una visita importante per decidere quando si opererà al suo ginocchio e io padre sarà con lui tutto il giorno, fuori città... insomma ci rimane mia madre libera il 23, potrei giocarlo al super enalotto visto mai!!!

Comunque vada spero di essere veloce, sogno quelle scene che si vedono solo nei film, con la tipa che partorisce in 5 minuti in taxi o nei posti più assurdi perchè non fa in tempo... 

Dunque... a prestissimo


PS: dimenticavo: la foto è di domenica scorsa, un sole splendido, vicino al mare, e la mia giacca che non si allaccia più...

venerdì 6 gennaio 2012

Aspettando la pupina...

Mi sembra sia passata un'eternità dall'ultima volta che sono passata qui, nel mio luogo del cuore, nel mio luogo dove ogni sera prima di andare a letto avrei mille cose da scrivere, mille momenti che vorrei ricordare, pensieri e immagini che vorrei fermare per un attimo.
Vorrei parlare delle ansie, in parte ridicole e irrazionali, di una quasi bis-mamma. 
Vorrei descrivere quanto sono contenta di aver fatto da settembre ad oggi un corso di yoga per donne panciute come me. 
Vorrei parlare ancora del mio disastroso pavimento pelvico che ora, con un cocomero bello grosso sopra,  è ormai veramente alla frutta...
Poi ci sono gli imprevisti, quegli eventi che sembra impossibile capitino in contemporanea ma riescono a sorprenderti quando meno te lo aspetti e ti viene da chiederti: "Ma possibile che capitano proprio tutte a me?" Papàmicio il 29 dicembre viene operato d'urgenza per una infezione che non vi sto neanche a descrivere, ad oggi riesce a camminare e stare seduto con fatica; mio fratello due giorni dopo si rompe i legamenti del ginocchio, e per non farci mancare nulla, in contemporanea, anche Elly con la febbre. 
Mia mamma poverina deve giostrarsi tra il figlio con le stampelle, i suoi genitori (i miei nonni) quasi non autosufficienti, mio padre che non gode di ottima salute e che non aiuta mai, anzi di solito fa peggio...
Io che fino a pochi giorni prima avevo faticato tanto e speravo che poi in maternità mi sarei finalmente riposata... all'improvviso mi ritrovo ad essere l'unica sana della famiglia! 
Insomma il 2011 si è concluso veramente male, ora spero che il nuovo anno prenda tutta un'altra piega! 

Mi basta guardare la piccola, ormai grande Elly e mi si riempe il cuore. Lei che ogni tanto si mette un peluche sotto la maglia e dice che sta per nascere, lei che quando ha visto il papà che stava male mi ha detto "mamma ho paura che papà muore!", lei che mi abbraccia e mi sussurra:"non mi lasciare mai, ti voglio tanto bene!"....



Nel frattempo la pupina, la sua futura sorellina, è sempre lì dentro al calduccio, contrazioni zero, il tempo dovrebbe scadere tra 5 gg, non mi sento pronta, nè psicologicamente nè fisicamente, ma chi lo è mai stato veramente?!
Attualmente la mia preoccupazione principale è sapere con chi starà la piccola Elly mentre sarò in ospedale, e sperare che ci sia qualcuno che mi ci accompagni in quel benedetto ospedale! Vi saprò dire!!!

Buona Befana e soprattutto BUON 2012 a tutti!


martedì 13 dicembre 2011

Strudel pere e cioccolato e segnali di vita!


Non sono sparita, non sono rimasta sommersa dalle palline di Natale che campeggiano nel mio salotto da giorni senza che nessuno le sistemi nel povero albero, e neppure ho partorito! Sono solo incasinata forte! Il 15 dicembre ho un esame lavorativo very important, incrociate le dita per me, poi spero di trovare finalmente il tempo per scrivere, leggere, commentare fare tutte le miliardate di cose che si fanno prima di Natale e, soprattutto, prima di partorire (perchè ancora la famosa valigia non è pronta!!!). Comunque anche la pupina non sembra essere pronta, dato che ieri all'ultima visita ha pensato bene di mettersi di traverso: la sua testolina è a sinistra, i suoi piedini a destra, forse è per questo che mi sembra di scoppiare??? la gine è tranquilla, io non tanto, e spero di sentire presto i suoi piedini sotto al mio stomaco o giù di lì.

Nel frattempo avevo da settimane questa ricetta da condividere con voi perchè veramente veloce e veramente buona.

Strudel con pere e cioccolato



liberamente tratto da un libricino comprato quest'estate in Alto Adige,
ecco gli ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (ma va bene anche uno rotondo poi con le mani si può leggeremente deformare, io ho fatto così)
pere circa 500gr che corrispondono molto approssimativamente a 2/3 pere ma dipende dalla grandezza
zucchero 150 gr
nocciole circa 40 gr (io ho usato quelle già tritate in granella)
cioccolato fondente circa 50 gr (poi va tritato)
burro 30 gr

Ho fatto a pezzetti le pere sbucciate, le ho mescolate insieme allo zucchero, alla granella di nocciole e al cioccolato tritato finemente. Poi ho steso il rotolo, ho posizionato tutto al centro e arrotolato. Ho fuso il burro e l'ho spennellato bene bene sopra al rotolo chiuso. In forno a 190° per circa 25 minuti. Ah dimenticavo: alla fine un tocco di zucchero a velo.

Buon appetito!

A prestissimo!

mercoledì 5 ottobre 2011

Una lettera personale, e triste, scusatemi...

Caro papàmicio, ogni tanto ho paura e mi sento tanto sola. Ho paura di non farcela, di non riuscire a stare sempre da sola. Lo so, non sono sola: ci sono i miei genitori, i tuoi genitori, amici e parenti varii, ma io vorrei avere te lì accanto a me, la sera quando mi addormento, la notte in una delle mille volte che mi alzo e poi ritorno al calduccio sotto le coperte, la mattina quando mi sveglio, un bacio prima di affrontare una nuova giornata. 
Ho paura per le nostre cucciole. Elly ha tanto bisogno di te, anche se spesso non vuole parlarti al telefono, ma non so, è come se fosse un modo per non soffrire, perchè poi ti nomina sempre. Mi racconta che il suo cucciolo di canguro Roo è tanto triste perchè non c'è il suo papà e quando le chiedo "ma perchè? dov'è il papà di Roo?" lei mi dice che lavora lontano in un'altra città... 
E poi la "bambinina" (come la chiama Elly) che arriverà tra poco, avrà bisogno di stare tra le tue braccia, di sentire la tua voce, di accarezzare i tuoi capelli. Lo so queste cose le sai, te le dico sempre ma ci sono giorni in cui la paura prende il soppravvento. Ci sono giorni in cui non sono per niente una donna coraggiosa, in cui basta un gesto, una frase, un oggetto per farmi cadere in uno stato di tristezza interiore che non oso condividere con nessuno. Ci sono giorni che penso al futuro, con le due cucciole e te lontano, con me che già l'altra volta (per tutto un intero anno dopo il parto e forse anche oltre) ero decisamente sul depresso ma almeno avevo te vicino, questa volta tu non ci sarai e devo contare solo sulle mie forze. Devo farcela a tutti i costi, in qualche modo dovremo andare avanti, però te lo devo dire: io ho paura e mi preoccupo e mi autodeprimo... perdonami per queste parole ma credo che forse dopo 12 anni insieme sai già tutto.  


martedì 27 settembre 2011

Cosa bolle in pentola


Stanno bollendo veramente un sacco di cose... non so neanche da dove iniziare...
Tra circa un mese  (non so ancora la data) devo dare un esame importante (e spero anche che sia l'ultimo) per il mio lavoro, non si sa come, ma negli ultimi anni gli esami veramente importanti mi capitano sempre al settimo mese di gravidanza, che proprio non è il massimo...
La piccola Elly ha iniziato la scuola materna, una di ripiego perchè tutte quelle (pubbliche) alle quali ho presentato la domanda, tra cui quella montessoriana, sono risultate piene. Lei è tranquilla, ma questa scuola è tanto triste e squallida, e dopo varie notti insonni e cose assurde viste e sentite dalle maestre (che racconterò ma meritano tutto un post a parte) ho deciso di cambiare. Tra mille ripensamenti e indecisioni giovedi prossimo andremo in un altra scuola, ultima nostra possibilità e spero che le cose vadano meglio...
Nel frattempo forse abbiamo trovato una casa, il prezzo è molto più alto di quello che avevamo preventivato però starei a circa 10 metri dal portone di casa di mia madre. Il fatto che lei possa darmi anche una piccola mano, a qualsiasi (forse) ora del giorno e della notte per me non ha prezzo, tenendo conto che papàmicio continuerà a essere lontano 6 giorni su 7 (a essere ottimisti!!!) e che a breve nascerà la secoda pupina. Insomma per far fronte alla spesa oltre al mutuo, dovremmo chiedere un enorme aiuto sia ai miei genitori sia ai miei suoceri e mi scoccia tantissimo, ma non vedo altre vie d'uscita... Se tutto ciò va in porto nei prossimi mesi devo anche seguire tutte le pratiche, i lavori super minimali di ristrutturazione che dovremo apportare alla nuova casa e prepararmi per un trasloco, che se va bene, potrebbe avvenire a marzo, con bebè al seguito... solo al pensiero già sudo...
Insomma ogni tanto mi agito, penso che mancano solo tre mesi alla nascita e devo fare mille cose, mi rigiro nel letto senza trovare pace, poi vedo papàmicio che si fa otto ore di sonno filate senza neanche un velo di preoccupazione, e penso che sono sempre la solita esagerata... in questo siamo proprio i due estremi opposti ma forse proprio per questo riusciamo a sostenerci a vicenda.
Ah dimenticavo, nel turbine degli eventi, la piccola grande Elly proprio ieri ha compiuto 3 anni!
Delle volte la guardo e mi sembra grandissima, poi quando è stanca e diventa il piccolo polipo che vuole "solo mamma" mi sembra ancora la mia cucciola piccola. All'ultimo minuto, per colpa di febbre, tosse e ecc... abbiamo fatto anche la festa (la casa è ancora un delirio e io sono stanca morta) e al più presto pubblicherò delle foto...
direi che per oggi ho scritto anche troppo...

giovedì 15 settembre 2011

Una questione di genere

Dopo una serie veramente infinita di persone che mi incontrava per strada, al super, in ufficio, al parco, con la solita domanda: "E' un maschio o una femmina?" e la mia solita risposta: "Ancona non lo sappiamo" e loro: "Dai speriamo che sia un maschio questa volta!". Ogni volta ho cercato di ribadire la mia più totale indifferenza a questa cosa del sesso, ma che dire, in questo micromondo che è la mia città sembra che se non hai un maschio e una femmina la famiglia non è perfetta, e poi chi l'ha detto che mi voglio fermare a due!!??? Insomma ora che so, finalmente! quasi mi diverto a vedere i visi delle persone che, quasi a volermi consolare e con un velo di compassione, mi dicono: "E dai sempre meglio due femmine che due maschi!" lo so che prima o poi risponderò male ma per ora sono solo felice, contenta che la pupinA stia benone che cresca alla grande e che la sua sorellina maggiore sia già eccitatissima (forse anche troppo!!!).
Proprio in queste settimane sto finendo di leggere il libro "Ancora dalla parte delle bambine" di L.Lipperini e sposo pienamente l'opinione dell'autrice: le differenze di genere sono profonde, radicate nelle nostre teste fin da quando siamo in culla e crescendo, a dispetto delle pari oppurtunità e simili, le cose sembrano solo peggiorare. Con queste differenze atroci tra maschi e femmine nei giochi, negli oggetti, nei colori e nei vestitini che iniziano da zero anni per non finire mai.
Potrei stare a parlarle per ore di questo argomento sia perchè il problema, ovviamente, mi interessa molto da vicino, sia perchè credo che la maggior parte dei genitori  (se non altro quelli che conosco io) neanche se ne renda conto.
Insomma il libro lo consiglio proprio a tutti.


mercoledì 3 agosto 2011

Di cambiamenti e tenerezze

L’arrivo di un fratellino/sorellina è sicuramente un cambiamento, uno scompiglio, una tempesta, un evento importante nella vita del primo figlio. E questo  mi era noto, ma non immaginavo che la mia cucciola lo iniziasse a vivere fin da subito, già da un paio di mesi ci sono stati dei leggeri cambiamenti. Sono state le insegnanti dell’asilo a farmelo notare (e ho subito pensato che sono una mamma un po’ distratta ma questo è un altro discorso…):  era più taciturna e seria nei confronti degli adulti e attaccata a me più di quanto già lo fosse (e questo si me ne sono accorta bene!). Si dice che in questi casi la figura del padre sia molto importante ma purtroppo nelle nostre condizioni la sua presenza è scarsa e discontinua e nell’ ultimo periodo, anche durante le sue ferie, la cucciola vuole fare tutto con me e non con il papà. Quando ci sono io lei vuole sono me, non esiste papà, nonna o nonno che sia.  Credo sia tutto normale ma spero che questo un pochino cambierà con l’arrivo del secondo pupo perché io sono solo una, ahimè.
Nel contempo la piccola Lisbeth è tenera e sensibile più di quanto potessi mai immaginare: ogni mattina quando la saluto per andare al lavoro lei mi bacia poi mi alza il vestito e dice: ”Voglio salutare anche il bimbino!” e va subito a baciarmi la pancia.
Delle volte ci appoggia l’orecchio e le chiedo cosa ha sentito, e lei: ”Mi ha salutato, mamma!” e così riesce sempre a farmi commuovere… la mia donnina...



martedì 14 giugno 2011

Segnali di fumo

Sommersa di lavoro, mai come in questo periodo, arrivo la sera completamente morta, appena la cucciola è a letto la seguo nel giro di 5 minuti. E così il "mio" tempo, le "mie" attività (poche) serali sono ridotte all'osso, come leggere i blog che seguo, la mia torre di libri nel comodino, scrivere, sistemare, telefonare a papàmicio, mettere a posto, cucinare.... niente.
Sono in questa fase di sonno profondo e di nausee perenni che mi ha un po' paralizzato.
Perdonatemi, spero di risvegliarmi presto, un bacione
Mammamicia

martedì 17 maggio 2011

Come Carlà!!!!

Ebbene si, le analisi confermano, non è uno scherzo, è tutto vero! Sarò bis mamma, anzi lo sono già perchè la nuova vita è già lì dentro di me!
Un mare di ricordi belli ma anche tristi mi hanno sommerso. 
Quando si è incinta per la seconda volta inevitabilmente si pensa alla prima e mi sono tornate in mente tante cose che mi sono successe in quei nove mesi, posso solo sperare che questa volta il fato sia più clemente...
Si, perchè non ho mai raccontato che al sesto mese io e papàmicio siamo stati investiti da un motorino mentre attraversavamo la strada a Firenze. Io ho rotolato con la pancia ma niente, solo qualche acciacco e una paura folle. Anche il tipo del motorino poi ha avuto molta paura per tutti gli insulti che gli ho urlato...
Esattamente un mese dopo, mi ero appena ripresa dallo shock, papàmicio ha preso una forma di Meningococco che si chiama virus toscano, attraverso una puntura di un minuscolo insettino, ed è stato una settimana in ospedale, io a casa in pena totale. 
Ma non finisce qui. Quando ormai la mia pancia era un bel cocomero, fine luglio, ho deciso di dare l'ultimo esame che mi mancava per finire il primo anno di SISS. Dati tutti gli eventi precedenti, il caldo e la pancia, non ero preparatissima ma neanche allo sbaraglio. Beh dopo un'ora di interrogatorio mi fanno una domanda proprio su l'unica cosa che non sapevo e il tipo (chiamarlo prof è troppo lusinghiero) mi dice: "niente, torni la prossima volta" io:"si ma la prossima volta è a settembre e io devo partorire... non mi può fare un'altra domanda?" mi ha risposto:"arrivederci". 
Ancora adesso, mentre lo scrivo mi viene una rabbia che se lo avessi di fronte potrei anche ucciderlo. Non sono stata mai una super secchiona ma mi sono laureata in corso con il max dei voti, mai stata bocciata e quel giorno tra le lacrime gli ho anche implorato un 18... Niente basta non ci devo pensare più... sono andata anche fuori tema...
Insomma tutto questo per dire che spero proprio che i prossimi otto mesi siano tranquilli, faticosi ma tranquilli. 
Solo il pensiero di doverlo comunicare al mio datore di lavoro già mi crea ansia... vado a dormire che è meglio...

domenica 15 maggio 2011

Il verdetto

Eccomi, ieri mattina l'ho fatto: risultato POSITIVO!!!!!!
Papàmicio mi ha imposto il silenzio con parenti e amici ma qui posso dirvi tutto! Ancora non me ne rendo conto nemmeno io, sono emozionata, felice, preoccupata, ansiosa e tranquilla nello stesso tempo... insomma non riesco neanche a descrivere il turbine dei sentimenti che sto provando...
Domani vado a fare le analisi giusto per essere sicura al 1000x1000... 
Ieri mattina eravamo solo io e la piccola Lisbeth, così dopo essermela sbaciucchiata e abbracciata per la felicità le ho spiegato che mamma dentro la pancia ha un bimbo che sarà il suo fratellino/sorellina. 
Lei, che sa tutto, anche perchè al suo asilo ha due maestre in gravidanza avanzata, mi ha subito squadrato e incredula mi ha toccato la pancia, come per dire: ma qui non c'è niente è piatta! allora le ho spiegato che piano piano crescerà...
Poi mentre eravamo a tavola, con i miei genitori, all'improvviso se ne esce:"mamma ha un bimbo dentro la pancia!!!!" io mi sono messa a ridere, mia madre ha risposto per me:"no, no, non ancora!"


Una foto di piccola Lisbeth appena nata, giusto per ricordarmi come sono cuccioli...

mercoledì 11 maggio 2011

L'ho comprato...

Informazione top segret per tutta mia famiglia: ieri ho comprato il test di gravidanza... Non si sa quando farlo perchè da quando, più o meno coscientemente, abbiamo deciso di provarci, il mio ciclo, fino a ieri precisissimo, ha iniziato a fare scherzi.
Questa è la prova di quanto il mio cervello, o comunque la mia condizione psicologica influenzi tutto il resto... ma questa non è una novità...
Siccome rimarrei troppo delusa se risultasse negativo sono un po' di giorni che rimando, nel frattempo non succede niente ma sono emozionata e distratta... prima o poi vi farò sapere...

Intanto se chiedo alla piccola Lisbeth come vorrebbe chiamare un ipotetico fratellino/sorellina, la sua risposta è sempre: "Cicciopasticcio!" andiamo bene!!!!!

mercoledì 23 giugno 2010

Le cose utili ed inutili (1° parte)

Ieri mi è arrivato il nuovo numero di "Un pediatra per amico" e lo speciale di questo bimestre è proprio un tema che mi sta a cuore e sul quale da tempo volevo scrivere 2 righe. Loro l' hanno intitolato il "vademecum per future mamme", una serie di articoli nei quali cercano di farci capire quello che veramente è necessario in gravidanza e nel primo anno di vita del bambino. Io, nel mio piccolo, basandomi sulla mia esperienza personale, lo intitolo "la lista delle cose utili ed inutili", cose che ogni mamma, soprattutto se è al primo figlio, si sente quasi obbligata ad avere, tanto è potente la pubblicità che riceviamo.
Partiamo dalla gravidanza. Ho usato quasi esclusivamente olio di mandorle un po' dappertutto e lo consiglio, primo perchè è economico, secondo è naturale, terzo non so se abbia effettivamente contribuito alla non formazione delle smagliature ma io non ne ho avute, quarto è ottimo per la secchezza della pelle di cui ho sempre sofferto. Per il seno, dopo essere aumentata di 2 taglie già dal quarto mese, comprai una crema specifica da Prenatal, a mio avviso è stata totalmente inutile. Credo che eventualmente sia più utile usare un prodotto post allattamento quando si ritorna alle dimensioni normali. Per quanto riguarda i vestiti, ormai Zara, H&M, Oviesse ecc... hanno una linea premamam, quindi se proprio non si sa che cosa mettersi almeno sono abbastanza economici, io ho partorito a settembre, quindi è stato facile gestire il pancione estivo ma magari in inverno immagino sia più difficile, credo che gli indumenti più utili siano i pantaloni, per il resto ci si può arrangiare. Una cosa che ho utilizzato moltissimo: un costume intero da piscina fatto per il pancione in crescita, l'ho usato dal quinto al nono mese, da brava ex nuotatrice agonistica andavo spesso in piscina e, soprattutto negli ultimi mesi, è stato ottimo, acquistato da Decathlon a circa 40 euro. Basta, credo che la futura mamma non debba avere altro.
Le cose inutili che ho acquistato, per me che non le uso, le camice da notte per l'ospedale (richieste esplicitamente da quest'ultimo) veramente non indispensabili, nel senso che per il travaglio basta una qualsiasi cosa comoda e larga, tipo una maglietta XL, e per il postparto sarebbe andato benissimo anche un pigiama sempre un po' largo, poi dipende dalle temperature ma di solito in ospedale non si muore mai di freddo! Per il postparto mio fratello, in ansia per la mia pancia flaccida, mi ha fatto comprare una panciera; scomoda, odiosa e credo totalmente inutile soprattutto in caso di parto naturale. Durante l'allattamento, in particolare all'inizio, avevo superdolore e ferite ai capezzoli, la cosa migliore: spremersi un po' di latte spalmarlo nel capezzolo e lasciare asciugare (consiglio dell'ostetrica). Io avevo acquistato crema alla lanolina 100% della Medela e giace ancora nel cassetto. Utile anche in caso di ingorghi mammari invece, l'olio della Vea, non proprio economico ma buono. Comunque durante la gravidanza consiglierei di non comprare nulla, aspettare pazienti senza lasciarsi prendere dal panico, se ci servirà qualcosa i negozi certo non mancheranno!