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martedì 22 novembre 2011

Produzioni casalinghe: il sapone

Sono quasi a 33 settimane e ancora non ho lavato una tutina, un body, un calzino, nada de nada, stavo rimandando anche perchè volevo fare io il sapone da bucato. Ieri finalmente ce l'ho fatta! Ho usato la ricetta basic che trovate qui nel fantastico blog di "La regina del sapone", l'ho seguita alla lettera, è semplicissima. Si ottiene una vera e propria crema tanto che la mia aiutante all'inizio credeva fosse gelato ed effettivamente veniva voglia di assaggiarlo!


Devo dire che da 600 gr di sapone di marsiglia ho prodotto una quantità enorme di "crema da bucato", non trovavo neanche il posto dove sistemarla...


Ora vado a stendere il mio nuovo bucato! poi vi farò sapere come è venuto...

**aggiornamento**
E' venuto benissimo! Ho aggiunto, come sempre ormai da tempo, l'aceto come ammorbidente... ora non ho più scuse per non prepare le cose per la pupina in arrivo...

giovedì 24 marzo 2011

Il mondo in cui viviamo

Ma in che mondo viviamo?
La domanda sorge spontanea se un attimo ci si ferma a pensare seriamente.
Questione cibo. Da quando è nata la piccola Lisbeth mi sono, come dire, svegliata, ho aperto un po' gli occhi e ho scoperto le seguenti cose spiacevoli:
- nella maggior parte dei biscotti/merende e dolciumi affini ci sono grassi idrogenati --  eliminati
- nel prosciutto cotto, nella mortadella e giù di lì, non si sa bene cosa c'è, coloranti? conservanti? c'è chi mi ha detto che con una siringa iniettano un liquido per farli diventare rosa.... quindi eliminati
- nella pasta venduta come "fresca" e in un elenco quasi infinito di altri cibi viene aggiunto il "glutammato" -- eliminati
- nel pane e nella pizza che si compra in giro c'è spesso una lista di ingredienti addizionali che fa rabbrividire -macchina del pane
- la carne e il pollo in particolare, possono contenere ormoni e chissà cos'altro, quindi molta attenzione a dove si compra
- frutta e verdura biologica si ma anche lì bisogna stare attenti (da dove viene e come viene trattata, non sempre biologico è sinonimo di sicuro, purtroppo)
- il pesce? c'è chi mi ha detto che, essendo il mare inquinatissimo, addirittura sarebbe meglio non mangiarlo...

E già così potrei fermarmi ma arriviamo alla questione detersivi per pulizie, lavatrice e lavastoviglie; saponi e bagnoschiuma varii. Che cosa contengono esattamente e perchè?  Dopo essermi documentata assai ma mai abbastanza, ho cercato  di cambiare radicalmente le mie abitudini, sia per essere ecologicamente più corretta sia per motivi proprio di salute: detersivi faidate o eco eccet.... ma è comunque un lavoro in più, un impegno in più...

Arriviamo al dunque, anche riuscendo a eliminare tutte le schifezze che ci circondano appena si entra in un supermercato,  bisogna riflettere sulla questione "radiazioni elettromagnetiche". Da laureata in fisica naturalmente ci capisco abbastanza e volevo diffondere un bellissimo grafico che un mio amico fisico mi ha fatto vedere (grazie Lucio!!!), eccolo qui. Non so quanto sia chiaro comunque è bene sapere che aldilà del disastro in Giappone la nostra esposizione media giornaliera derivante da altre fonti è veramente alta.

Ecco questo è il mondo in cui viviamo e ho sorvolato sulla qualità dell'aria che respiriamo e su molte altre cose deleterie in cui siamo immersi....
Non volevo essere catastrofista ma questo mondo a me non piace per niente e mi chiedo come e perchè siamo arrivati a questo punto? Voi cosa ne pensate? sono esagerata? mi faccio troppi problemi???

martedì 23 novembre 2010

Profumo di limone


Finalmente dopo secoli e secoli che me lo ero proposto, sono riuscita a trovare il tempo per provare a autoprodurmi il detersivo per lavastoviglie/piatti. Di ricette ne avevo trovate tante, quella che ho scelto  l'avevo letta sempre secoli fa in un post di Caia, ed è esattamente la stessa che ho trovato nel libro di Yummy:

3 limoni
200 gr di sale
400 ml di acqua
100 ml di aceto 

ho frullato i limoni, togliendo prima i semi, con il sale e un po' di acqua poi ho messo tutto in pentola con il resto degli ingredienti e ho fatto bollire per dieci minuti. Avevo paura che non fosse abbastanza omogeneo quindi per sicurezza ho preso il mixer a immersione e ho rifrullato ancora. Caia diceva di filtrare mentre Yummy no, io, un po' per pigrizia, un po' per sperimentare, ho lasciato così, speriamo bene!!! 
Devo dire che è stato facilissimo, ancora non l'ho usato e quindi non so dire quanto sia efficace, intanto ho tutta la casa che profuma di limone!
Naturalmente avevo l'aiuto della mia baldanzosa assistente (ritornata tra noi dopo giorni di delirio febbresco) che ha voluto mangiare un pezzo di limone  e giocare con i restanti.