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mercoledì 31 ottobre 2012

2 minuti

 
2 minuti, sono il tempo che mi sto ritagliando per scrivere questo post.
2 minuti per appuntarmi che le 2 pupette (9 mesi e 4 anni) stanno crescendo e che questi momenti sono bellissimi e non voglio perderli, non voglio dimenticarli. Si perchè se penso a Elly quando aveva 9-10 mesi non me la ricordo, si ho le foto, ma a quel tempo non avevo il blog e quello che provavo è un'insieme sbiadito di emozioni. I ricordi vengono anche modificati con il tempo. Allora mi serve scrivere di quanto sono dolci insieme, di quanto mi impegnano 24h su 24 ma mi riempono la casa di voci di suoni, di urla e va bene così. La piccola è uno spettacolo ora che inizia a fare dei giochi veri e propri, e insieme sono magiche, avevo anche un video ma non faccio in tempo a pubblicarlo...
 
Questo lungo ponte ce lo prendiamo tutto per stare sempre con papàmicio,
 
un abbraccio
MammaMicia desaparecidos

mercoledì 3 ottobre 2012

Allattamento, svezzamento e co.

Eccomi in versione mamma mucca a scrivere di un argomento sul quale è stato detto e scritto di tutto e di più. Io ovviamente, ora che mi ci trovo voglio dire la mia.
Quando è nata Elly, ormai quattro anni fa, avevo letto libri, avevo le mie idee idilliache riguardo il latte materno e sapevo che avrei allattato. Dico idilliache perchè la parte: dolore al seno, mastiti, ingorghi, poppate notturne nostop e quant'altro di negativo non era stato minimamente contemplato. 
Dunque ho allattato Elly fino a 14 mesi, a richiesta diurna e notturna.
Il problema è stato che verso i 4 mesi la pediatra (poi subito cambiata) mi consigliò di allattarla di più e soprattutto la notte perchè la piccola quel mese era cresciuta di meno (maledetti percentili!!!). E così, più o meno allegramente, entrammo in quel circolo vizioso di minisonnellini e di tetta 24 ore su 24. Ma io ero fiduciosa e dentro di me pensavo:"tanto a 6 mesi inizio lo svezzamento e basta tette"... naturalmente non fu così! Iniziai lo svezzamento troppo presto (capii dopo!): a 5 mesi con frutta e pappe lattee, a 6 mesi passai alle pappe con brodo.
Elly non era pronta, io ero imbranata, consigli del pediatra zero, e le mie "leccornie" vennero spesso buttate direttamente nel bidone, con enorme frustrazione della sottoscritta.
Poi arrivò l'estate: il caldo, i denti, i primi passi... insomma ogni motivo era buono per non mangiare di giorno e poppare di notte. Ero abbastanza disperata (e fu così che approdai in rete, ma questa è un'altra storia...).
Arrivò settembre ed iscrissi Elly al nido: dopo una settimana mangiava, si mangiava proprio tutto e con gusto e le maestre mi intimarono di smettere di darle il mio latte di notte e di comprare assolutamente un ciuccio... Cosa fa una madre inesperta e soprattutto insicura: esegue.
Fu così che a 14 mesi da un giorno all'altro dissi a Elly che le tette non c'erano più e devo dire, con mia enorme, ma veramente enorme, sorpresa, che lei non si scompose affatto, ero più io a dispiacermi... e comprai anche il ciuccio che fece questa apparizione fugace nella sua vita, credo che servisse esclusivamente alle maestre per farla smettere (spero) di piangere quand'era all'asilo.
 
 
Dopo 3 anni ecco che arriva la piccola Arianna. Con lei volevo essere diversa, con alle spalle l'esperienza di mamma, di libri, di ostetriche, di altre mamme amiche della vita quotidiana e della rete. E sicuramente lo sono stata, anzi lo sono tutt'ora. Ho allattato dal primo giorno, fino a tre mesi anche ogni ora, ma non mi importava, cercavo sempre di capire i suoi bisogni e spero di averlo fatto. Lei dopo i 3 mesi ha preso da sola un buon ritmo, sia diurno che notturno e cresceva a vista d'occhio. Io pur con ingorghi varii e qualche mastite ero tranquilla. 
Durante la visita dei 5 mesi il pediatra mi ordina di iniziare lo svezzamento. Io l'ho decisamente ignorato. Ho iniziato a far assaggiare un po' di tutto ad Arianna, a farla stare seduta al tavolo con noi  e quando ho visto un vero e proprio eccitamento da cibo, ho provato la prima pappa, con brodo, semolino e parmigiano, intanto lei aveva compiuto 6 mesi. 
Con Arianna non ho mai buttato via un grammo di pappa, ho seguito il mio istinto e basta. A 7 mesi eravamo a due pasti al giorno e tutto il resto tetta. A 8, ovvero pochi giorni fa, ho tolto anche la merenda pomeridiana e ora rimane solo la notte.
Per me vedere una cucciola attaccata al seno è bellissimo e la sera quando l'addormento così, penso che non vorrei smettere, che mi sembra che questi 8 mesi sono volati, che lei ancora è piccola e ha bisogno di me. In altri momenti, quando sono stanca, quando mi guardo allo specchio e non riesco a vedere la donna ma vedo solo una mamma esausta, con due tette cadenti (ebbene si è così che sono, o sembrano...) allora mi dico che sarebbe meglio chiudere con l'allattamento, in fondo le ho dato tutto quello che potevo e ormai il suo sostentamento è il cibo vero e non il mio latte. Poi capitano notti come quest'ultima, in cui piange tanto (credo per il dente che sta spuntando), si sveglia mille volte (causa raffreddore terribile!) e la mia tetta riesce ad essere l'unico conforto accettabile.
Vi farò sapere come andrà a finire...
 

martedì 12 giugno 2012

Nanna e dintorni

Come andiamo a dormire noi tre donne? 
Ecco dopo varii tentativi ho messo a punto gli orari e una sequenza di azioni che per ora sembrano funzionare. Perché essere da sola con le due pupette dalle 19 in poi mi preoccupava assai. Dunque noi facciamo così: ore 19:15 circa allatto Ari poi finisco di preparare la cena (di solito cose veramente BASIC e veloci), ore 20 a tavola, verso le 20:30/45 a seconda di come vanno le cose ci alziamo (delle volte Ari gioca e ride con noi, altre volte sono tutte e due stanche e nervose e allora velocizzo il tutto), max alle 21 sono tutte e due pigiamate + lavaggio denti e varie della zona bagno. 
Prima di dormire c'è questo rito dei salti nel lettone. Elly salta e ride, Ari stesa nel cuscino ride e salta di riflesso anche lei, sono uno spasso! Ovviamente nella foto Ari piange perchè Elly si è fermata... 


Nel frattempo mi metto anche io il pigiama. Poi con Ari in abbraccio andiamo in camera di Elly, lei va sotto le coperte e dopo varii abbracci, risate e ancora giochi riesco a cantare la ninna nanna, spengo la luce e buonanotte (ari sempre sempre in braccio). Sono le 21:15 circa e vado nel lettone con Ari dove la allatto e poi la trasferico dormiente nel suo lettino. 
Ecco quest'ultimo passaggio non va bene lo so, di giorno riesco ad addormentarla da sola nel suo letto ma la sera ammetto che ancora non ci ho provato mai. E poi la notte si sveglia 2 o 3 volte e di solito poppa e si riaddormenta, raramente le do solo il ciuccio e basta. Sul ciuccio, mi riprometto di far un post a parte, soprattutto dopo aver perso circa mezz'ora oggi pomeriggio per capire quale comprare ubriacata dalle migliaia di tipi e di marche. Comunque non va sempre tutto liscio, anzi direi che ogni sera Elly si inventa qualcosa di nuovo e molto spesso di capriccioso soprattutto quando è stanca morta. 
Alla fine mi sorprendo di me stessa perchè nonostante le poppate notturne, nonostante elly che delle volte si sveglia e mi chiama per chiedermi di metterle a posto il lenzuolo (si perché lei è la "principessa sul pisello") riesco ad alzarmi la mattina e via di corsa in una nuova giornata. Magari la maestra dell'asilo quando mi vede la mattina non la pensa proprio cosí e penserà: "guarda questa poverina, come è ridotta!" Peró anche se sono stanca, volevo dire che si, ce la stiamo facendo, e io ero la prima a dubitarne, é dura, ma ci siamo, non riesco a trovare il tempo per scrivere qui, ma piano piano tornerò, e vi leggo e vi penso tanto

Un abbraccio

mercoledì 18 gennaio 2012

Questione di numeri


41 settimane, una pancia enorme, 100 telefonate e sms al giorno di amici, parenti e varii che mi chiedono: "ancora nulla?" Zero le mie contrazioni!
50° è il percentile del liquido amniotico, che, per quello che vale, significa che la pupina se la spassa alla grande. Io la sento bene tutto il giorno, e anche la notte, con i suoi piedini e quelle che credo siano le sue ginocchia...
150 invece sono i km che dovrà fare di corsa papàmicio quando lo chiamerò per dirgli che "ci siamo"...

Da una parte naturalmente non vedo l'ora, di vederla, abbracciarla, odorarla e coccolarla... ma dall'altra vorrei che il parto partisse spontaneamente, non voglio fare l'induzione, qui va molto di moda, si segue la prassi e basta. Se non ci sono problemi, vorrei che la natura facesse il suo corso, che la pupina decidesse lei quando è pronta, invece di essere bombardata di ormoni quando meno se l'aspetta. Tutto questo non mi è nuovo, infatti per Elly è successa la stessa cosa: avevo l'ultimatum della mia ginecologa a 42 settimane e per fortuna la notte prima del giorno stabilito mi sono iniziate le contrazioni. Poi ho partorito dopo 30 ore ma quella è un'altra storia.

Poi c'è il 23 gennaio: data in cui cambia la luna, importantissimo, data in cui è fissato l'incontro dal notaio per firmare il contratto preliminare di acquisto della nostra, forse, futura casa (non ne avevo ancora mai parlato ma sono mesi e mesi che ci stiamo dietro), sarà papàmicio ad andarci e firmerà anche per me. Il 23 mio fratello deve fare una visita importante per decidere quando si opererà al suo ginocchio e io padre sarà con lui tutto il giorno, fuori città... insomma ci rimane mia madre libera il 23, potrei giocarlo al super enalotto visto mai!!!

Comunque vada spero di essere veloce, sogno quelle scene che si vedono solo nei film, con la tipa che partorisce in 5 minuti in taxi o nei posti più assurdi perchè non fa in tempo... 

Dunque... a prestissimo


PS: dimenticavo: la foto è di domenica scorsa, un sole splendido, vicino al mare, e la mia giacca che non si allaccia più...

venerdì 6 gennaio 2012

Aspettando la pupina...

Mi sembra sia passata un'eternità dall'ultima volta che sono passata qui, nel mio luogo del cuore, nel mio luogo dove ogni sera prima di andare a letto avrei mille cose da scrivere, mille momenti che vorrei ricordare, pensieri e immagini che vorrei fermare per un attimo.
Vorrei parlare delle ansie, in parte ridicole e irrazionali, di una quasi bis-mamma. 
Vorrei descrivere quanto sono contenta di aver fatto da settembre ad oggi un corso di yoga per donne panciute come me. 
Vorrei parlare ancora del mio disastroso pavimento pelvico che ora, con un cocomero bello grosso sopra,  è ormai veramente alla frutta...
Poi ci sono gli imprevisti, quegli eventi che sembra impossibile capitino in contemporanea ma riescono a sorprenderti quando meno te lo aspetti e ti viene da chiederti: "Ma possibile che capitano proprio tutte a me?" Papàmicio il 29 dicembre viene operato d'urgenza per una infezione che non vi sto neanche a descrivere, ad oggi riesce a camminare e stare seduto con fatica; mio fratello due giorni dopo si rompe i legamenti del ginocchio, e per non farci mancare nulla, in contemporanea, anche Elly con la febbre. 
Mia mamma poverina deve giostrarsi tra il figlio con le stampelle, i suoi genitori (i miei nonni) quasi non autosufficienti, mio padre che non gode di ottima salute e che non aiuta mai, anzi di solito fa peggio...
Io che fino a pochi giorni prima avevo faticato tanto e speravo che poi in maternità mi sarei finalmente riposata... all'improvviso mi ritrovo ad essere l'unica sana della famiglia! 
Insomma il 2011 si è concluso veramente male, ora spero che il nuovo anno prenda tutta un'altra piega! 

Mi basta guardare la piccola, ormai grande Elly e mi si riempe il cuore. Lei che ogni tanto si mette un peluche sotto la maglia e dice che sta per nascere, lei che quando ha visto il papà che stava male mi ha detto "mamma ho paura che papà muore!", lei che mi abbraccia e mi sussurra:"non mi lasciare mai, ti voglio tanto bene!"....



Nel frattempo la pupina, la sua futura sorellina, è sempre lì dentro al calduccio, contrazioni zero, il tempo dovrebbe scadere tra 5 gg, non mi sento pronta, nè psicologicamente nè fisicamente, ma chi lo è mai stato veramente?!
Attualmente la mia preoccupazione principale è sapere con chi starà la piccola Elly mentre sarò in ospedale, e sperare che ci sia qualcuno che mi ci accompagni in quel benedetto ospedale! Vi saprò dire!!!

Buona Befana e soprattutto BUON 2012 a tutti!


lunedì 14 novembre 2011

Dolci notti

ORE 4.00
Elly: "Mammaaaaaa! mi puoi mettere bene il cuscino?"
...mi alzo vado in camera sua, il cuscino è già perfetto... le do un bacio e torno sotto coperta.

ORE 4.30
Elly:"Mammaaaaa! ho bevuto l'acqua da sola!"
Io:"bene! allora rimettiti sotto e buonanotte!"
Lei:"e no mamma, adesso mi devi mettere bene la coperta!"
... mi alzo con qualche parolaccia, vado, sistemo, bacio, sto uscendo e...
"mamma mi devi cantare stella stellina!"
procedo con stella stellina alla velocità della luce e me ne rivado...

ORE 5.00
Elly, scesa dal letto e già in corridoio urla:"Mammaaaa! mi scappa la pipì!!! vieni???"
... mi risveglio di soprassalto, con tante parolacce, mi rialzo, vado, facciamo tutto in 2 secondi senza neanche accendere la luce, e finalmente ci rimettiamo sotto.

Nel frattempo la pupina nella pancia giustamente si è svegliata anche lei, inizia a scalciare, io mi rigiro 1000 volte ma niente non riesco a riaddormentarmi, alla fine mi metto anche in una posizione yoga, giusto per fare qualcosa... ovviamente quando la sveglia ha suonato ero in coma profondo...

In tutto questo la cosa che mi fa più girare le scatole?? Papàmicio che stamattina mi chiede:"ma stanotte non ti sei alzata mai?" e mi chiedo: ma lui che droga usa? cosa si mette nelle orecchie? come fa???!!!!! e questa è la conferma che se anche fosse sempre a casa con noi sarei comunque sempre io la sfigata che si alza....

Buon inizio settimana a tutti!

mercoledì 5 ottobre 2011

Una lettera personale, e triste, scusatemi...

Caro papàmicio, ogni tanto ho paura e mi sento tanto sola. Ho paura di non farcela, di non riuscire a stare sempre da sola. Lo so, non sono sola: ci sono i miei genitori, i tuoi genitori, amici e parenti varii, ma io vorrei avere te lì accanto a me, la sera quando mi addormento, la notte in una delle mille volte che mi alzo e poi ritorno al calduccio sotto le coperte, la mattina quando mi sveglio, un bacio prima di affrontare una nuova giornata. 
Ho paura per le nostre cucciole. Elly ha tanto bisogno di te, anche se spesso non vuole parlarti al telefono, ma non so, è come se fosse un modo per non soffrire, perchè poi ti nomina sempre. Mi racconta che il suo cucciolo di canguro Roo è tanto triste perchè non c'è il suo papà e quando le chiedo "ma perchè? dov'è il papà di Roo?" lei mi dice che lavora lontano in un'altra città... 
E poi la "bambinina" (come la chiama Elly) che arriverà tra poco, avrà bisogno di stare tra le tue braccia, di sentire la tua voce, di accarezzare i tuoi capelli. Lo so queste cose le sai, te le dico sempre ma ci sono giorni in cui la paura prende il soppravvento. Ci sono giorni in cui non sono per niente una donna coraggiosa, in cui basta un gesto, una frase, un oggetto per farmi cadere in uno stato di tristezza interiore che non oso condividere con nessuno. Ci sono giorni che penso al futuro, con le due cucciole e te lontano, con me che già l'altra volta (per tutto un intero anno dopo il parto e forse anche oltre) ero decisamente sul depresso ma almeno avevo te vicino, questa volta tu non ci sarai e devo contare solo sulle mie forze. Devo farcela a tutti i costi, in qualche modo dovremo andare avanti, però te lo devo dire: io ho paura e mi preoccupo e mi autodeprimo... perdonami per queste parole ma credo che forse dopo 12 anni insieme sai già tutto.  


martedì 27 settembre 2011

Cosa bolle in pentola


Stanno bollendo veramente un sacco di cose... non so neanche da dove iniziare...
Tra circa un mese  (non so ancora la data) devo dare un esame importante (e spero anche che sia l'ultimo) per il mio lavoro, non si sa come, ma negli ultimi anni gli esami veramente importanti mi capitano sempre al settimo mese di gravidanza, che proprio non è il massimo...
La piccola Elly ha iniziato la scuola materna, una di ripiego perchè tutte quelle (pubbliche) alle quali ho presentato la domanda, tra cui quella montessoriana, sono risultate piene. Lei è tranquilla, ma questa scuola è tanto triste e squallida, e dopo varie notti insonni e cose assurde viste e sentite dalle maestre (che racconterò ma meritano tutto un post a parte) ho deciso di cambiare. Tra mille ripensamenti e indecisioni giovedi prossimo andremo in un altra scuola, ultima nostra possibilità e spero che le cose vadano meglio...
Nel frattempo forse abbiamo trovato una casa, il prezzo è molto più alto di quello che avevamo preventivato però starei a circa 10 metri dal portone di casa di mia madre. Il fatto che lei possa darmi anche una piccola mano, a qualsiasi (forse) ora del giorno e della notte per me non ha prezzo, tenendo conto che papàmicio continuerà a essere lontano 6 giorni su 7 (a essere ottimisti!!!) e che a breve nascerà la secoda pupina. Insomma per far fronte alla spesa oltre al mutuo, dovremmo chiedere un enorme aiuto sia ai miei genitori sia ai miei suoceri e mi scoccia tantissimo, ma non vedo altre vie d'uscita... Se tutto ciò va in porto nei prossimi mesi devo anche seguire tutte le pratiche, i lavori super minimali di ristrutturazione che dovremo apportare alla nuova casa e prepararmi per un trasloco, che se va bene, potrebbe avvenire a marzo, con bebè al seguito... solo al pensiero già sudo...
Insomma ogni tanto mi agito, penso che mancano solo tre mesi alla nascita e devo fare mille cose, mi rigiro nel letto senza trovare pace, poi vedo papàmicio che si fa otto ore di sonno filate senza neanche un velo di preoccupazione, e penso che sono sempre la solita esagerata... in questo siamo proprio i due estremi opposti ma forse proprio per questo riusciamo a sostenerci a vicenda.
Ah dimenticavo, nel turbine degli eventi, la piccola grande Elly proprio ieri ha compiuto 3 anni!
Delle volte la guardo e mi sembra grandissima, poi quando è stanca e diventa il piccolo polipo che vuole "solo mamma" mi sembra ancora la mia cucciola piccola. All'ultimo minuto, per colpa di febbre, tosse e ecc... abbiamo fatto anche la festa (la casa è ancora un delirio e io sono stanca morta) e al più presto pubblicherò delle foto...
direi che per oggi ho scritto anche troppo...

giovedì 15 settembre 2011

Una questione di genere

Dopo una serie veramente infinita di persone che mi incontrava per strada, al super, in ufficio, al parco, con la solita domanda: "E' un maschio o una femmina?" e la mia solita risposta: "Ancona non lo sappiamo" e loro: "Dai speriamo che sia un maschio questa volta!". Ogni volta ho cercato di ribadire la mia più totale indifferenza a questa cosa del sesso, ma che dire, in questo micromondo che è la mia città sembra che se non hai un maschio e una femmina la famiglia non è perfetta, e poi chi l'ha detto che mi voglio fermare a due!!??? Insomma ora che so, finalmente! quasi mi diverto a vedere i visi delle persone che, quasi a volermi consolare e con un velo di compassione, mi dicono: "E dai sempre meglio due femmine che due maschi!" lo so che prima o poi risponderò male ma per ora sono solo felice, contenta che la pupinA stia benone che cresca alla grande e che la sua sorellina maggiore sia già eccitatissima (forse anche troppo!!!).
Proprio in queste settimane sto finendo di leggere il libro "Ancora dalla parte delle bambine" di L.Lipperini e sposo pienamente l'opinione dell'autrice: le differenze di genere sono profonde, radicate nelle nostre teste fin da quando siamo in culla e crescendo, a dispetto delle pari oppurtunità e simili, le cose sembrano solo peggiorare. Con queste differenze atroci tra maschi e femmine nei giochi, negli oggetti, nei colori e nei vestitini che iniziano da zero anni per non finire mai.
Potrei stare a parlarle per ore di questo argomento sia perchè il problema, ovviamente, mi interessa molto da vicino, sia perchè credo che la maggior parte dei genitori  (se non altro quelli che conosco io) neanche se ne renda conto.
Insomma il libro lo consiglio proprio a tutti.


martedì 14 giugno 2011

Segnali di fumo

Sommersa di lavoro, mai come in questo periodo, arrivo la sera completamente morta, appena la cucciola è a letto la seguo nel giro di 5 minuti. E così il "mio" tempo, le "mie" attività (poche) serali sono ridotte all'osso, come leggere i blog che seguo, la mia torre di libri nel comodino, scrivere, sistemare, telefonare a papàmicio, mettere a posto, cucinare.... niente.
Sono in questa fase di sonno profondo e di nausee perenni che mi ha un po' paralizzato.
Perdonatemi, spero di risvegliarmi presto, un bacione
Mammamicia

martedì 24 maggio 2011

33 years old!

Oggi è il mio compleanno!!! 33 anni!!! Per ora è stata una bellissima giornata: le mie colleghe già alle 8:45 mi hanno fatto gli auguri e ho anche ricevuto due regali inaspettati! (vedi orecchini nella foto)

Ieri sera in estremis ho fatto una torta da portare in ufficio. Non sono tanto originale ho fatto sempre la mia torta super veloce alla yogurt, mi sono cronometrata: ci ho messo dieci minuti d'orologio! poi la metti in forno e ti devi solo ricordare di tirarla fuori dopo 35 min... io mi stavo scordando ma poi l'ho salvata...
Comunque a parte tutto ciò forse papàmicio stasera arriverà e sarà in ferie un po' di giorni, piccola Lisbeth è tutta contenta... io ho un po' di nause che combatto mangiando qualsiasi cosa salata mi capita sotto mano... a presto!!!

martedì 17 maggio 2011

Come Carlà!!!!

Ebbene si, le analisi confermano, non è uno scherzo, è tutto vero! Sarò bis mamma, anzi lo sono già perchè la nuova vita è già lì dentro di me!
Un mare di ricordi belli ma anche tristi mi hanno sommerso. 
Quando si è incinta per la seconda volta inevitabilmente si pensa alla prima e mi sono tornate in mente tante cose che mi sono successe in quei nove mesi, posso solo sperare che questa volta il fato sia più clemente...
Si, perchè non ho mai raccontato che al sesto mese io e papàmicio siamo stati investiti da un motorino mentre attraversavamo la strada a Firenze. Io ho rotolato con la pancia ma niente, solo qualche acciacco e una paura folle. Anche il tipo del motorino poi ha avuto molta paura per tutti gli insulti che gli ho urlato...
Esattamente un mese dopo, mi ero appena ripresa dallo shock, papàmicio ha preso una forma di Meningococco che si chiama virus toscano, attraverso una puntura di un minuscolo insettino, ed è stato una settimana in ospedale, io a casa in pena totale. 
Ma non finisce qui. Quando ormai la mia pancia era un bel cocomero, fine luglio, ho deciso di dare l'ultimo esame che mi mancava per finire il primo anno di SISS. Dati tutti gli eventi precedenti, il caldo e la pancia, non ero preparatissima ma neanche allo sbaraglio. Beh dopo un'ora di interrogatorio mi fanno una domanda proprio su l'unica cosa che non sapevo e il tipo (chiamarlo prof è troppo lusinghiero) mi dice: "niente, torni la prossima volta" io:"si ma la prossima volta è a settembre e io devo partorire... non mi può fare un'altra domanda?" mi ha risposto:"arrivederci". 
Ancora adesso, mentre lo scrivo mi viene una rabbia che se lo avessi di fronte potrei anche ucciderlo. Non sono stata mai una super secchiona ma mi sono laureata in corso con il max dei voti, mai stata bocciata e quel giorno tra le lacrime gli ho anche implorato un 18... Niente basta non ci devo pensare più... sono andata anche fuori tema...
Insomma tutto questo per dire che spero proprio che i prossimi otto mesi siano tranquilli, faticosi ma tranquilli. 
Solo il pensiero di doverlo comunicare al mio datore di lavoro già mi crea ansia... vado a dormire che è meglio...

domenica 15 maggio 2011

Il verdetto

Eccomi, ieri mattina l'ho fatto: risultato POSITIVO!!!!!!
Papàmicio mi ha imposto il silenzio con parenti e amici ma qui posso dirvi tutto! Ancora non me ne rendo conto nemmeno io, sono emozionata, felice, preoccupata, ansiosa e tranquilla nello stesso tempo... insomma non riesco neanche a descrivere il turbine dei sentimenti che sto provando...
Domani vado a fare le analisi giusto per essere sicura al 1000x1000... 
Ieri mattina eravamo solo io e la piccola Lisbeth, così dopo essermela sbaciucchiata e abbracciata per la felicità le ho spiegato che mamma dentro la pancia ha un bimbo che sarà il suo fratellino/sorellina. 
Lei, che sa tutto, anche perchè al suo asilo ha due maestre in gravidanza avanzata, mi ha subito squadrato e incredula mi ha toccato la pancia, come per dire: ma qui non c'è niente è piatta! allora le ho spiegato che piano piano crescerà...
Poi mentre eravamo a tavola, con i miei genitori, all'improvviso se ne esce:"mamma ha un bimbo dentro la pancia!!!!" io mi sono messa a ridere, mia madre ha risposto per me:"no, no, non ancora!"


Una foto di piccola Lisbeth appena nata, giusto per ricordarmi come sono cuccioli...

mercoledì 11 maggio 2011

L'ho comprato...

Informazione top segret per tutta mia famiglia: ieri ho comprato il test di gravidanza... Non si sa quando farlo perchè da quando, più o meno coscientemente, abbiamo deciso di provarci, il mio ciclo, fino a ieri precisissimo, ha iniziato a fare scherzi.
Questa è la prova di quanto il mio cervello, o comunque la mia condizione psicologica influenzi tutto il resto... ma questa non è una novità...
Siccome rimarrei troppo delusa se risultasse negativo sono un po' di giorni che rimando, nel frattempo non succede niente ma sono emozionata e distratta... prima o poi vi farò sapere...

Intanto se chiedo alla piccola Lisbeth come vorrebbe chiamare un ipotetico fratellino/sorellina, la sua risposta è sempre: "Cicciopasticcio!" andiamo bene!!!!!

giovedì 31 marzo 2011

Primavera

E' arrivata la primavera anche qui! almeno così sembra e la piccola Lisbeth se la ride!


Tanto per chiarire: solo all'asilo riescono a farle un codino perchè da me i capelli non se li fa neanche pettinare... (tanto siamo nella fase "terrible two"... fossero solo i capelli...) inoltre la violetta in realtà sta morendo ma sulla foto non sembra :)!!!

Oggi pomeriggio sono magicamente a casa (sciopero delle nonne) e ne approfitteremo subito per andare al parco... nel frattempo ho infornato una torta allo yogurth con una ricetta trovata un po' per caso tra i miei libretti, se risulterà accettabile posterò foto e ricetta... per ora buon pomeriggio di sole (spero) a tutti!

venerdì 18 marzo 2011

Di Fratelli d'Italia e non

E' circa un mese che dentro le nostre mura si canta una sola canzone, o meglio, piccola Lisbeth canta una sola canzone, fosse per me cambierei anche repertorio. Quando meno te lo aspetti, mentre gioca con i suoi pupini, o mentre e seduta sul vasino, la senti che intona: "Fratelli d'Italia... l'Italia s'è dessa, dell'elmo di scipio s'è cinta la tetta..." e così via, la sa praticamente tutta e poi ovviamente vuole che la canto anche io! Devo dire che le sue maestre del nido hanno veramente fatto un gran lavoro!!  Napolitano sarebbe orgoglioso di loro e di mia figlia!!! In più ieri, vedendo tutte quelle bandiere sparse un po' dappertutto, mi chiamava dicendo: " mamma, guarda! la bandiera dei fratelli d'Italia!!!". 
La piccola patriottica riesce sempre a farmi tornare il buon umore!
Si perchè in realtà in questi giorni e nei mesi a venire vedo solo grandi problemi all'orizzonte...
I nonni e i bisnonni della piccola Lisbeth iniziano a dimostrare tutti gli anni che portano, ma proprio tutti, e non è facile cercare di prendersi cura di loro contemporaneamente, accontentare le loro richieste, farsi rovesciare addosso tutti i loro drammi, i loro dolori, le loro lamentele. A proposito di "fratelli" non di Italia ma miei: io per fortuna non sono figlia unica, ma in questo momento mio fratello più giovane di me, è giustamente sempre in giro a lavorare, a studiare, a costruirsi un futuro, ma è lontano e non può aiutarmi.  In questo momento vorrei averne quattro di fratelli o sorelle, per dividerci equamente gioie e dolori, pesi e contrappesi e perchè una grande famiglia è sempre stato il mio sogno (motivo in più perchè vorrei avere in un futuro molto molto vicino altri figli).
Nel frattempo continuo a lavorare cercando di fare il mio meglio, cerco di stare con la mia cucciola il più possibile, provo a studiare (o almeno leggere) 4 libri per dare un esame a metà aprile che mi serve per andare avanti con il lavoro...  insomma un po' di affanno.... ma la vita è così, giusto? se era tutto semplice e facile mi sarei pure annoiata...
poi sto leggendo il libro "Il cervello delle mamme" che oltre a piacermi molto, mi da anche una ragione razionale e scientificamente provata, per andare avanti e per sapere che posso e devo farcela, perchè ora, più che mai, sento che essere mamma è come avere una marcia in più...

giovedì 3 marzo 2011

Nuova Fase

Siamo entrate in una nuova fase, molto nuova per me, neo mono mamma, molto conosciuta probabilmente a chiunque ha una figlio un po' più grande della mia: è la fase delle domande.

Scena tipo1:
Ieri sera, in bagno, cercavo, quasi di nascosto (perchè poi lo vuole fare anche lei) di struccarmi e subito vengo beccata: "Mammaaaaaaa!!???"
Io: "SIII?"
"Mamma percheeeeè? Cos'eeeeeeè?" (con una vocina talmente curiosa e tenera che non puoi non girarti e rispondere all'istante)

Scena tipo 2:
Due sere fa abbiamo visto un po' a pezzi, la Carica dei 101, e stamattina mi chiede:
" Mammaaaaaaaaaaa??!! Dov'è Crudelia de Monne???"
.....Dov'è??? ma che domanda è??????
e via potrei continuare con una lunga, lunghissima lista.

Sembra banale ma anche se sono buffe, se sono pazze, se sono senza risposta, a me le domande mi piacciono tantissimo, è una nuova fase di felicità mammesca...
magari tra un mese ne avrò fin sopra i capelli ma per ora mi piace!!!

venerdì 25 febbraio 2011

Una anno di Mammamicia blog!

Un anno di Mammamicia... ebbene si, con qualche giorno di ritardo festeggio il mio
blogcompleanno number ONE!

Ed ho anche ricevuto un bellissimo regalo inaspettato che mi ha permesso di riflettere ulteriormente al come e al perchè io e la piccola Lisbeth siamo qui online!

In compagnia di tante altre Mamme Blogger sono sul sito RomaExplorer nella rubrica dedicata ai bambini

Eccomi qui, buona lettura!

giovedì 24 febbraio 2011

Vorrei...

Oggi è il giorno del "Vorrei" e della malinconia e non riesco a trattenermi...

Vorrei uscire dall'ufficio e andare un po' in giro senza metà, camminando e guardando solo il mare...
Vorrei svuotare il mio cervello di tutti quei pensieri che alla sera non mi fanno addormentare e la mattina mi fanno svegliare prima della sveglia...
Vorrei tornare a casa stasera e trovare papàmicio che mi abbraccia e mi dice che comunque vada sarà un successo...
Vorrei tornare a casa e trovare la cena pronta e piccola Lisbeth di buon umore che magari si lasci mettere il pigiama senza fare una guerra...
Vorrei essere diversa, trovare il tempo per fare le cose che veramente mi piacciono, e avere un po' di tempo solo per me... 
Vorrei essere una mamma migliore, più presente, più paziente, più creativa, più stimolante...
Vorrei alzarmi domattina e scoprire di avere tanti soldi in banca per poter almeno pensare di cambiare casa e risolvere tanti piccoli grandi problemi...


Sognare non costa niente...

giovedì 10 febbraio 2011

Metamorfosi

Dopo notti insonni, anzi con tanto sonno ma con l'impossibilità di chiudere un occhio, la sottoscritta mammamicia, ex "mammaansia", sta tirando fuori gli artigli e sta diventando "mammatigre", non nel senso di tutte le discussioni online e sui giornali di queste settimane, ma nel senso che potrei essere molto aggressiva. Dopo aver raccolto vomito ovunque e fatto mille lavatrici, dopo aver sentito tosse, tosse, tosse e ancora tosse per tutta la notte, dopo aver soffiato naso ogni 3 secondi, mi sto riposando in ufficio con alta dose di caffeina in vena, ma attenzione, oggi mi sento cattiva e potrei graffiare...


PS: scusatemi, spero che la metamorfosi duri poco...
PS2: chiedo scusa anche alla tigre che è un'animale magnifico, molto più bello del mio aspetto di questa mattina!