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giovedì 7 febbraio 2013

Mai dire mai

Chi lo avrebbe mai detto che io e la piccola Ari saremmo finite col dormire insieme? Io che ho sempre affermato di "odiare il cosleeping" e che a Elly non ho mai permesso di venire a dormire con me, ora mi sono quasi abituata ad avere una piccola esserina di 12 mesi che ogni tanto lancia un gemito, è tenerissima, tutto sommato non è così invadente e mi lascia anche dormire tante ore di seguito (quasi una novità per me).
Non si sa bene come questa modalità "cucciola attaccata alla mamma e al suo letto" si sia instaurata. So solo che finchè le davo il mio latte, lei faceva una poppatina, si riaddormentava, io la prendevo e la rimettevo nel suo lettino e lì restava. Ormai più di un mese fa è stata male e da moribonda che era, il mio latte neanche lo voleva e si addormentava da sola, per cui ho colto la palla al balzo e, anche con un po' tristezza, le ho tolto la tetta per sempre. Era sicuramente il momento giusto perchè lei non ha fatto una piega nè quella sera nè le successive.
Poi ecco che da un po' di settimane a questa parte quando si sveglia, non si sa bene come farla riaddormentare, se la cullo un attimo e poi la rimetto giù, si risveglia all'istante, l'unica cosa che le piace è essere appoggiata nel mio letto e appena lo sfiora già dorme (la furbona!!). Finchè la sua sveglia era verso le 5, alla fine la prendevo e la mettevo lì e sogni d'oro, ma poi la cosa si sta anticipando sempre di più tanto che stanotte già dall'1 era vicino a me. Devo ammettere che ultimamente sono stanca, anzi stanchissima e neanche ci provo a riaddormentarla nel suo letto, nè a farla piangere perchè ho paura che svegli la sorella.
Mi sorprendo di me stessa, primo perchè ho letto più cose io sulla nanna che potrei anche scriverci un libro, secondo perchè se questa cosa la stessi leggendo su un post di qualcun altro saprei benissimo che consiglio darle, ma la verità è che mi ci sto abituando anche io e che in fondo devo ammettere che mi piace. Mi piace girarmi e vedere questo fagottino tenero vicino a me, e so che così lei sta bene, al calduccio. Papàmicio non è molto entusiasta (anche se lui c'è solo il sabato e la domenica), e quindi ci siamo promessi che appena traslochiamo (oddio ormai mancano 3 settimane), la piccola avrà una stanza tutta sua dove proverò a farla dormire... vedremo...
E in tutto questo la sorella grande che dice? strano, ma non dice niente, la mattina se si sveglia prima di noi viene lì a saltellare e urlare ma sembrerebbe ignorare la sorella, non mi ha mai chiesto di venire a dormire nel mio letto, anche in questo vedremo...
Il mio povero "lettone":


mercoledì 3 ottobre 2012

Allattamento, svezzamento e co.

Eccomi in versione mamma mucca a scrivere di un argomento sul quale è stato detto e scritto di tutto e di più. Io ovviamente, ora che mi ci trovo voglio dire la mia.
Quando è nata Elly, ormai quattro anni fa, avevo letto libri, avevo le mie idee idilliache riguardo il latte materno e sapevo che avrei allattato. Dico idilliache perchè la parte: dolore al seno, mastiti, ingorghi, poppate notturne nostop e quant'altro di negativo non era stato minimamente contemplato. 
Dunque ho allattato Elly fino a 14 mesi, a richiesta diurna e notturna.
Il problema è stato che verso i 4 mesi la pediatra (poi subito cambiata) mi consigliò di allattarla di più e soprattutto la notte perchè la piccola quel mese era cresciuta di meno (maledetti percentili!!!). E così, più o meno allegramente, entrammo in quel circolo vizioso di minisonnellini e di tetta 24 ore su 24. Ma io ero fiduciosa e dentro di me pensavo:"tanto a 6 mesi inizio lo svezzamento e basta tette"... naturalmente non fu così! Iniziai lo svezzamento troppo presto (capii dopo!): a 5 mesi con frutta e pappe lattee, a 6 mesi passai alle pappe con brodo.
Elly non era pronta, io ero imbranata, consigli del pediatra zero, e le mie "leccornie" vennero spesso buttate direttamente nel bidone, con enorme frustrazione della sottoscritta.
Poi arrivò l'estate: il caldo, i denti, i primi passi... insomma ogni motivo era buono per non mangiare di giorno e poppare di notte. Ero abbastanza disperata (e fu così che approdai in rete, ma questa è un'altra storia...).
Arrivò settembre ed iscrissi Elly al nido: dopo una settimana mangiava, si mangiava proprio tutto e con gusto e le maestre mi intimarono di smettere di darle il mio latte di notte e di comprare assolutamente un ciuccio... Cosa fa una madre inesperta e soprattutto insicura: esegue.
Fu così che a 14 mesi da un giorno all'altro dissi a Elly che le tette non c'erano più e devo dire, con mia enorme, ma veramente enorme, sorpresa, che lei non si scompose affatto, ero più io a dispiacermi... e comprai anche il ciuccio che fece questa apparizione fugace nella sua vita, credo che servisse esclusivamente alle maestre per farla smettere (spero) di piangere quand'era all'asilo.
 
 
Dopo 3 anni ecco che arriva la piccola Arianna. Con lei volevo essere diversa, con alle spalle l'esperienza di mamma, di libri, di ostetriche, di altre mamme amiche della vita quotidiana e della rete. E sicuramente lo sono stata, anzi lo sono tutt'ora. Ho allattato dal primo giorno, fino a tre mesi anche ogni ora, ma non mi importava, cercavo sempre di capire i suoi bisogni e spero di averlo fatto. Lei dopo i 3 mesi ha preso da sola un buon ritmo, sia diurno che notturno e cresceva a vista d'occhio. Io pur con ingorghi varii e qualche mastite ero tranquilla. 
Durante la visita dei 5 mesi il pediatra mi ordina di iniziare lo svezzamento. Io l'ho decisamente ignorato. Ho iniziato a far assaggiare un po' di tutto ad Arianna, a farla stare seduta al tavolo con noi  e quando ho visto un vero e proprio eccitamento da cibo, ho provato la prima pappa, con brodo, semolino e parmigiano, intanto lei aveva compiuto 6 mesi. 
Con Arianna non ho mai buttato via un grammo di pappa, ho seguito il mio istinto e basta. A 7 mesi eravamo a due pasti al giorno e tutto il resto tetta. A 8, ovvero pochi giorni fa, ho tolto anche la merenda pomeridiana e ora rimane solo la notte.
Per me vedere una cucciola attaccata al seno è bellissimo e la sera quando l'addormento così, penso che non vorrei smettere, che mi sembra che questi 8 mesi sono volati, che lei ancora è piccola e ha bisogno di me. In altri momenti, quando sono stanca, quando mi guardo allo specchio e non riesco a vedere la donna ma vedo solo una mamma esausta, con due tette cadenti (ebbene si è così che sono, o sembrano...) allora mi dico che sarebbe meglio chiudere con l'allattamento, in fondo le ho dato tutto quello che potevo e ormai il suo sostentamento è il cibo vero e non il mio latte. Poi capitano notti come quest'ultima, in cui piange tanto (credo per il dente che sta spuntando), si sveglia mille volte (causa raffreddore terribile!) e la mia tetta riesce ad essere l'unico conforto accettabile.
Vi farò sapere come andrà a finire...
 

martedì 12 giugno 2012

Nanna e dintorni

Come andiamo a dormire noi tre donne? 
Ecco dopo varii tentativi ho messo a punto gli orari e una sequenza di azioni che per ora sembrano funzionare. Perché essere da sola con le due pupette dalle 19 in poi mi preoccupava assai. Dunque noi facciamo così: ore 19:15 circa allatto Ari poi finisco di preparare la cena (di solito cose veramente BASIC e veloci), ore 20 a tavola, verso le 20:30/45 a seconda di come vanno le cose ci alziamo (delle volte Ari gioca e ride con noi, altre volte sono tutte e due stanche e nervose e allora velocizzo il tutto), max alle 21 sono tutte e due pigiamate + lavaggio denti e varie della zona bagno. 
Prima di dormire c'è questo rito dei salti nel lettone. Elly salta e ride, Ari stesa nel cuscino ride e salta di riflesso anche lei, sono uno spasso! Ovviamente nella foto Ari piange perchè Elly si è fermata... 


Nel frattempo mi metto anche io il pigiama. Poi con Ari in abbraccio andiamo in camera di Elly, lei va sotto le coperte e dopo varii abbracci, risate e ancora giochi riesco a cantare la ninna nanna, spengo la luce e buonanotte (ari sempre sempre in braccio). Sono le 21:15 circa e vado nel lettone con Ari dove la allatto e poi la trasferico dormiente nel suo lettino. 
Ecco quest'ultimo passaggio non va bene lo so, di giorno riesco ad addormentarla da sola nel suo letto ma la sera ammetto che ancora non ci ho provato mai. E poi la notte si sveglia 2 o 3 volte e di solito poppa e si riaddormenta, raramente le do solo il ciuccio e basta. Sul ciuccio, mi riprometto di far un post a parte, soprattutto dopo aver perso circa mezz'ora oggi pomeriggio per capire quale comprare ubriacata dalle migliaia di tipi e di marche. Comunque non va sempre tutto liscio, anzi direi che ogni sera Elly si inventa qualcosa di nuovo e molto spesso di capriccioso soprattutto quando è stanca morta. 
Alla fine mi sorprendo di me stessa perchè nonostante le poppate notturne, nonostante elly che delle volte si sveglia e mi chiama per chiedermi di metterle a posto il lenzuolo (si perché lei è la "principessa sul pisello") riesco ad alzarmi la mattina e via di corsa in una nuova giornata. Magari la maestra dell'asilo quando mi vede la mattina non la pensa proprio cosí e penserà: "guarda questa poverina, come è ridotta!" Peró anche se sono stanca, volevo dire che si, ce la stiamo facendo, e io ero la prima a dubitarne, é dura, ma ci siamo, non riesco a trovare il tempo per scrivere qui, ma piano piano tornerò, e vi leggo e vi penso tanto

Un abbraccio

lunedì 14 novembre 2011

Dolci notti

ORE 4.00
Elly: "Mammaaaaaa! mi puoi mettere bene il cuscino?"
...mi alzo vado in camera sua, il cuscino è già perfetto... le do un bacio e torno sotto coperta.

ORE 4.30
Elly:"Mammaaaaa! ho bevuto l'acqua da sola!"
Io:"bene! allora rimettiti sotto e buonanotte!"
Lei:"e no mamma, adesso mi devi mettere bene la coperta!"
... mi alzo con qualche parolaccia, vado, sistemo, bacio, sto uscendo e...
"mamma mi devi cantare stella stellina!"
procedo con stella stellina alla velocità della luce e me ne rivado...

ORE 5.00
Elly, scesa dal letto e già in corridoio urla:"Mammaaaa! mi scappa la pipì!!! vieni???"
... mi risveglio di soprassalto, con tante parolacce, mi rialzo, vado, facciamo tutto in 2 secondi senza neanche accendere la luce, e finalmente ci rimettiamo sotto.

Nel frattempo la pupina nella pancia giustamente si è svegliata anche lei, inizia a scalciare, io mi rigiro 1000 volte ma niente non riesco a riaddormentarmi, alla fine mi metto anche in una posizione yoga, giusto per fare qualcosa... ovviamente quando la sveglia ha suonato ero in coma profondo...

In tutto questo la cosa che mi fa più girare le scatole?? Papàmicio che stamattina mi chiede:"ma stanotte non ti sei alzata mai?" e mi chiedo: ma lui che droga usa? cosa si mette nelle orecchie? come fa???!!!!! e questa è la conferma che se anche fosse sempre a casa con noi sarei comunque sempre io la sfigata che si alza....

Buon inizio settimana a tutti!

lunedì 9 maggio 2011

Il buon giorno si vede dalla notte...

... e fu così che questo lunedi è iniziato veramente in salita. 
Era un po' che non passavo una notte quasi totalmente in bianco (ho dormito solo dalle 5 alle 8)... con vomitini e vari cambi di lenzuola annessi... non so neanche come sono arrivata fino a quest'ora.
Scrivo mentre la piccola Lisbeth guarda per circa la 50esima volta gli "Aristogatti", siamo in questo tunnel dei gattini, un paio di settimane fa eravamo in quello dei leoni, tipo Mufasa e Simba... io cerco di farglieli vedere pochissimo ma stasera non ho neanche provato a dirle di no...


Auguro una buona e lunga notte a tutti

PS: ore 22 nel frattempo la cucciola ronfa e io già pigiamata la sto seguendo

venerdì 4 giugno 2010

Ho sonno!

Dopo 2 giorni di febbre e raffreddore credevo che il peggio fosse passato e invece questa notte la piccola Lisbeth ha mostrato il meglio di sè: cinque sveglie molto ravvicinate e alla quinta mammamicia in versione zombie-iena ha ceduto, l'ha portata nel lettone intimandole di dormire...
Io non ho niente contro il cosleeping, anzi, io invidio chi ci riesce. Noi ci abbiamo provato tanto l'estate scorsa quando il ritmo era una sveglia ogni 2 ore ma lei non ne voleva sapere, anzi è stato peggio, quindi dopo 2 mesi di tentativi l'ho messa nella sua stanza, nel suo letto e le cose sono migliorate per tutti. Comunque dopo quasi 2 anni di notti per lo più atroci sono stanca, tanto stanca e sento che la mia pazienza, che non è mai stata troppa, si sta veramente esaurendo

domenica 16 maggio 2010

Il ciuccio

Ero ancora in ospedale quando è nata la discussione, alla quale, tengo a precisare, io non ho mai partecipato (!!!) riguardo all' uso del ciuccio. Mia suocera, che in quanto a chiacchiera è assai dotata, ha sempre sentenziato: "no il ciuccio, non glielo dare perchè non lo togli più e poi sono tanto brutti i bambini con il ciuccio!", mia madre: "io a mio figlio (cioè mio fratello) gliel'ho dato appena nato, è meglio altrimenti si ciucciano sempre il dito come ha fatto mia figlia (cioè la sottoscritta) fino a sei anni!!!". Tralasciando i numerosissimi altri consigli pro e contro io e papàmicio non ci eravamo posti il problema, diciamo che ne avevamo ignorato l'esistenza e di conseguenza il ciuccio a casa nostra non ci era mai entrato. Dico "era" perchè quando per ovvi motivi legati alla nanna, abbiamo letto il libro di Tracy Hogg "Il linguaggio segreto dei neonati" un pochino di voglia di ciuccio ci è venuta. Ne ho comprati due e la piccola Lisbeth li ha schifati fin dal primo istante lanciandoli immediatamente a terra, per non parlare di notte, se piangeva già, la vista del ciuccio incrementava anche il pianto, per cui niente... mia suocera era stata momentaneamente accontentata! A tredici mesi la piccola Lisbeth inizia il nido, le maestre mi chiedono il ciuccio assolutamente, come se tutto il successo dell'inserimento dipendesse da quello! Comunque lo ricompro e andiamo avanti. Il ciuccio diventa un amico dell'asilo, tanto che a casa viene ignorato ma all'asilo la piccola Lisbeth ogni tanto lo prende. Da un mese a questa parte (intanto siamo quasi a 20 mesi!) il ciuccio è entrato anche nella vita quotidiana della casa e addirittura a letto è quasi indispensabile. Lei me lo chiede sempre appena la metto giù e io subito eseguo l'ordine. Ammetto che in questo periodo sta mettendo i canini ma tutta la storia mi sembra assurda e soprattutto mi chiedo come andrà a finire. Anche la piccola Lisbeth a 4 anni andrà in giro con il ciuccio oppure quest'estate senza asilo se ne scorderà per sempre??????




venerdì 12 marzo 2010

Buongiorno

Stamattina la piccola Lisbeth alle 6:22, in piedi nel suo lettino con pingui sotto il braccio, urlava disperata MAMMAAAA, cosa potevo fare?! Lei ovviamente dopo essere uscita dal tunnel del virus ha affettuosamente contagiato me e papàmicio, per cui noi giacevamo moribondi sotto le coperte... Dopo alcuni minuti di pensieri confusi tipo: ok vado lì e cerco di riaddormentarla, ma ormai sono le 6 è impossibile- ok la lascio piangere e cerco di dormire, alla fine si stancherà...impossibile sia dormire che farla stancare e poi mica possiamo svegliare tutto il palazzo- ok mi alzo e la metto qui con noi a dormire, ok si mi piace... L'abbraccio tutta, prendo anche pingui (non sia mai che proprio a causa della sua assenza non riusciamo a riaddormentarci!), la porto nel lettone facendo finta di non vedere la sua manina che indicava il salotto, le spiego con calma che ancora è notte (non proprio) e che tutti fanno nannaò (così si esprime la piccola Lisbeth) e ci mettiamo giù in silenzio. 1,2,3,4,5,6,7,8,9 (cavoli penso, ha funzionato!) UEH UEH, MAMMA, con scatto felino mi scavalca e scende dal letto, sempre piangendo e imprecando contro sua madre (ancora mi chiedo perchè il padre che giaceva li vicino viene sempre ignorato), mi indica le pantofole e mi toglie le coperte... io... metto la testa sotto il cuscino... invano.

Dopo vari saliscendi e brevissimi minuti di silenzio alle 0714 eravamo in cucina lei già col suo biberon di latte, io zombie la guardavo pensando se con la nausea e tutto fosse stato saggio ingerire caffèlatte o buon sano thè.