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venerdì 6 gennaio 2012

Aspettando la pupina...

Mi sembra sia passata un'eternità dall'ultima volta che sono passata qui, nel mio luogo del cuore, nel mio luogo dove ogni sera prima di andare a letto avrei mille cose da scrivere, mille momenti che vorrei ricordare, pensieri e immagini che vorrei fermare per un attimo.
Vorrei parlare delle ansie, in parte ridicole e irrazionali, di una quasi bis-mamma. 
Vorrei descrivere quanto sono contenta di aver fatto da settembre ad oggi un corso di yoga per donne panciute come me. 
Vorrei parlare ancora del mio disastroso pavimento pelvico che ora, con un cocomero bello grosso sopra,  è ormai veramente alla frutta...
Poi ci sono gli imprevisti, quegli eventi che sembra impossibile capitino in contemporanea ma riescono a sorprenderti quando meno te lo aspetti e ti viene da chiederti: "Ma possibile che capitano proprio tutte a me?" Papàmicio il 29 dicembre viene operato d'urgenza per una infezione che non vi sto neanche a descrivere, ad oggi riesce a camminare e stare seduto con fatica; mio fratello due giorni dopo si rompe i legamenti del ginocchio, e per non farci mancare nulla, in contemporanea, anche Elly con la febbre. 
Mia mamma poverina deve giostrarsi tra il figlio con le stampelle, i suoi genitori (i miei nonni) quasi non autosufficienti, mio padre che non gode di ottima salute e che non aiuta mai, anzi di solito fa peggio...
Io che fino a pochi giorni prima avevo faticato tanto e speravo che poi in maternità mi sarei finalmente riposata... all'improvviso mi ritrovo ad essere l'unica sana della famiglia! 
Insomma il 2011 si è concluso veramente male, ora spero che il nuovo anno prenda tutta un'altra piega! 

Mi basta guardare la piccola, ormai grande Elly e mi si riempe il cuore. Lei che ogni tanto si mette un peluche sotto la maglia e dice che sta per nascere, lei che quando ha visto il papà che stava male mi ha detto "mamma ho paura che papà muore!", lei che mi abbraccia e mi sussurra:"non mi lasciare mai, ti voglio tanto bene!"....



Nel frattempo la pupina, la sua futura sorellina, è sempre lì dentro al calduccio, contrazioni zero, il tempo dovrebbe scadere tra 5 gg, non mi sento pronta, nè psicologicamente nè fisicamente, ma chi lo è mai stato veramente?!
Attualmente la mia preoccupazione principale è sapere con chi starà la piccola Elly mentre sarò in ospedale, e sperare che ci sia qualcuno che mi ci accompagni in quel benedetto ospedale! Vi saprò dire!!!

Buona Befana e soprattutto BUON 2012 a tutti!


mercoledì 20 ottobre 2010

Il pavimento pelvico: gli esercizi

Ho deciso di approfondire l'argomento di cui vi avevo già accennato poco tempo fa (qui) e siccome lo ritengo super super importante ne ho fatto una pagina del mio blog (vedi qui)

Spero di essere stata un minimo di aiuto a chi, come me, si ritrova con un pavimento pelvico un po' a pezzi. Mi sono resa conto che molte donne ne soffrono ma poche hanno il coraggio di parlarne apertamente e spesso si ritrovano a convivere con questo problema, che se non viene affrontato può portare ai vari prolassi di utero e vescica in età senile (vedi le mie nonne entrambe recentemente operate...).
Buona ginnastica a tutte!

martedì 14 settembre 2010

Il mio pavimento pelvico

Oggi finalmente ho deciso di affrontare uno dei miei problemi fisici più intimi e al contempo più grandi che ho da quando la piccola Lisbeth è uscita dalle mie membra. O meglio, avevo tentato una soluzione ma non ho avuto risultati. Il mio pavimento pelvico causa gravidanza con pancia, a detta di tutti, compresa ginecologa, enorme (tanto liquido amniotico per far nuotare la piccoletta... nella foto ero all'ottavo mese!) e causa travaglio lunghissimissimo, da quando ho partorito sta dando chiari segnali di cedimento. All'inizio naturalmente rientrava nella normale fisiologia postparto ma poi mi sono resa conto che non era assolutamente normale avere perdite di pipì ogni qualvolta faccio starnuti o tossisco forte. L'anno scorso la gine, dopo avermi rassicurato che era solo un problema di tono muscolare, mi aveva detto che facendo un po' di ginnastica sarei tornata normale. Ora tra pochi giorni la piccola Lisbeth compie due, dico DUE anni e io sono ancora lì con questo problema della pipì. Mi sento una vecchietta e ogni volta che vedo la pubblicità dei "tena lady" (di cui fino a poco tempo fa ignoravo l'esistenza) mi chiedo se finirò per doverli acquistare, se continuo su questa strada. Così stamattina, dato che la piccola Lisbeth si è magicamente inserita al nido, ho trovato il tempo di andare a trovare la mia super fantastica ostetrica di fiducia (di cui avevo parlato qui). Innanzitutto mi ha sgridato perchè sarei dovuta andare da lei molto tempo fa, poi, con la sua semplicità e schiettezza che la caratterizza, mi ha spiegato bene come, dove e quando fare esercizi e soprattutto per quanto. Ci vuole tanto tempo (mesi) e bisogna essere costanti (almeno tre volte al giorno per 10 minuti), non ci si deve scordare mai e assolutamente devo imparare a ritagliarmi questo tempo solo per me. Ok sono solo dieci minuti ma... ci vuole concentrazione, soprattutto all'inizio. 
Il colmo dei colmi di tutta questa storia è che, prima della gravidanza, ero insegnante di ginnastica (step e total body per la precisione) e durante i nove mesi ho praticato sempre yoga e tanto stretching; ero obbiettivamente tonica e allenata,  tutto mi aspettavo tranne di perdere la tonicità muscolare proprio lì dove ne ho più bisogno...