venerdì 28 gennaio 2011

Bibi & Co.

Bibi è un bimbo con i capelli neri, sui 2/3 anni, grande o piccolo a seconda delle occasioni.

Bibi di solito vive a Bari con papàmicio per fargli compagnia, ma ogni tanto viene anche a casa nostra.
E' molto birichino, la settimana scorsa, per esempio, ha svitato tutte le viti dell'ascensore e quando ceniamo ci viene a mangiare le cose nel piatto, ogni tanto per scherzare fa "toc toc" sotto al tavolo ma piccola Lisbeth lo scopre sempre.
A volte  la sento che dice:"Vieni, vieni" e fa la mossa con la manina, allora le chiedo: "Chi è? è arrivato qualcuno?" Lei: "Si, è Bibi" e continua: "Ciao,vieni, vieni!". Ieri gli ha anche preparto una torta e un caffè!!!

Questo non è l'unico amico immaginario di mia figlia, stamattina è arrivato anche "Manny tuttofare" (si, quello del cartone animato), è venuto con tutti gli attrezzi a riparare le cose che Bibi ha rotto e a rimettere le famose viti nell'ascensore.


Che dire!? Delle volte non riesco a starle dietro con tutta questa gente che va e viene, comunque non posso certo pensare che le manchi la fantasia...

venerdì 21 gennaio 2011

Iscrizione alla scuola dell'infanzia

Ebbene si, è arrivato il momento di iscriversi, io non ci ho pensato tanto, sono andata dritta dritta nella "Casa dei bambini" l'unica scuola dell'infanzia con metodo Montessori di tutta la città. Si trova esattamente a 2,8 km da casa nostra ed è comunale, grazie al cielo!!! L'unico problema è riuscire ad entrare, incrociamo le dita!
Ieri pomeriggio sono stata ad una riunione di presentazione e la cosa che mi ha deluso di più sono stati i genitori. Nessuno, di quelli presenti, era conscio di che cosa fosse la "Casa dei Bambini", si poteva pure chiamare "scuola pinco e pallo" e sarebbe stato uguale. I programmi, le attività didattiche, sono passate in secondo piano, le cose che interessavano a tutti sono state: orari di ingresso, orari di uscita, criteri per entrare, poter scegliere la sezione e altre cose "burocratiche", che per carità, saranno anche importanti, ma a mio avviso credevo non fossero così fondamentali. La sensazione è stata che pochi o nessuno, fosse interessato minimamente al metodo Montessori e alle attività didattiche, la proccupazione principale è "sistemare" il figlio in qualche modo. Spero di sbagliarmi e spero di poter conoscere mamme e papà che partecipino attivamente alla vita della scuola, spero anche, forse troppo ottimisticamente, di poter fare nuove e belle amicizie... speriamo! Sarà che io mi preoccupo tanto e forse anche troppo vedendo come si comportano gli altri genitori, dell'ambiente di crescita e di sviluppo di mia figlia, in fondo, quando entrerà avrà 3 anni e ne uscirà a 6! e ci passerà un sacco di ore lì dentro, quindi come faccio a non preoccuparmene!??

Concludo con una frase che ci ha lasciato la dirigente d'istituto e che mi è piaciuta molto:

 "I fanciulli trovano il tutto nel nulla,
gli uomini trovano il niente nel tutto"

by G. Leopardi

martedì 18 gennaio 2011

Di spannolinamento e di crescita

Ebbene si! dal 5 gennaio, un po' per gioco, un po' per magia, siamo passate alle mutandine! 

Non è proprio un addio dato che la notte lo mette ancora e la mattina è sempre bello carico ma di giorno sembra che ce l'abbiamo fatta. Ne è passato di tempo da qui... era agosto, poi c'è stata la regressione totale e avevamo lasciato perdere ed ora finalmente, con molta più consapevolezza da parte sua, sembra che abbiamo vinto!!!

Nel frattempo è passato a casa nostra un bel virus intestinale che ha leggermente toccato la piccola Lisbeth (appena un vomitino, neanche un giorno a casa) per poi abbattersi su sua madre che attualmente giace sul divano dopo due giorni di oblio... ora sono in ripresa ma mi sembra di essere stata centrifugata a mille giri.




Ma torniamo al titolo del post, la piccola Lisbeth, un po' all'improvviso, è diventata "grande", si può essere grandi a 2 anni e 3 mesi? pare di si, anche se fa un po' ridere. Non solo vuole fare tutto da sola, ma lo sa fare e soprattutto non tollera che qualcuno la aiuti anche se si infila la canottiera al contrario non importa, ne va in giro tutta fiera perchè se l'è messa da sola! 
Poi è da un po' che fa dei disegni precisi: persone, occhi, capelli, poi mi spiega tutto, ovviamente la prima volta mi sono anche commossa... in questo foglio per esempio ha disegnato papà (il primo in alto), mamma (la tondetta in mezzo) e lei stessa (la piccoletta)!


mercoledì 5 gennaio 2011

Risveglio dal letargo

... in realtà non ho dormito per 2 settimane (magari!!!) ma si è trattato di un letargo blogghesco, non sono riuscita a trovare il tempo materiale per scrivere e soprattutto per leggere i miei blog preferiti. Andavo a letto la sera promettendomi che la mattina dopo avrei aperto il pc e ciao a tutti, e invece niente: parenti, zii, cugini, nonni, amici, marito, figlia, ufficio... neanche un secondo di respiro...

Nel frattempo posso dire che Babbo Natale è passato (il mio caro fratellone con un bellissimo costume), io credevo che si spaventasse ma la piccola Lisbeth non ha fatto una piega: ha preso i suoi pacchettini, se li è portati da una parte, ha pronunciato un timido "grazie e ciao" e si è messa a scartare, in modo metodico, mettendo le carte da una parte e i regali dall'altra... che donna!







Per Capodanno, dopo che finalmente la famiglia si è riunita (papàmicio è arrivato il 29 sera!) ci siamo imbarcati in una "gita" di 3 giorni, detta "minicrociera", dove la piccola Lisbeth è impazzita dalla felicità, ed ha anche stabilito il suo personale record di veglia: ha ballato fino all'una di notte mentre i suoi genitori giacevano stremati su una poltroncina...



Anche se oggi ormai si parla solo di vecchiette che volano su una scopa io mi sento in dovere di mettere nero su bianco il mio unico grande desiderio/proposito per l'anno che ormai è iniziato.
Per il 2011 chiedo, anche a nome della piccola Lisbeth, una cosa sola: un trasferimento per Papàmicio, spero tanto che venga avvicinato un pochino, e riuscissimo magari a passare un po' più di giorni di normale banalissima quotidianità insieme...
Anche se in grandissimo ritardo Buon 2011 a tutti/e!


venerdì 24 dicembre 2010

TANTI AUGURI


TANTI AUGURI DI BUON NATALE!

...ma devo essere sincera: papàmicio non passerà il Natale con noi e io, per quanto mi impegni, non riesco proprio a sprizzare gioia da tutti i pori, in più in tv mi mettono "piccole donne" e, per mille motivi vecchi e nuovi che mi legano a questo libro e a Jo in particolare, non riesco a non commuovermi...
Un grande abbraccio a tutte/i, mamme, papà e bimbetti

PS: Alla fatidica domanda:"Che regalo vorresti da Babbo Natale?" la piccola Lisbeth risponde sempre:"Miao vero"... ecco allora "mammamicia" è stato proprio un nickname azzeccato!

lunedì 20 dicembre 2010

Diario di bordo

Ieri con immensa tristezza non sono riuscita ad andare al matrimonio della mia cara amica causa maltempo-ghiaccio-paura di rimanere bloccata in autostrada (dovevo fare 220 km da sola)-malessere fisico generale... insomma una giornata da  dimenticare.
E' inutile ci ho provato ma i miei ormoni hanno avuto il sopravvento anche questa volta (quei 4-5 giorni al mese...) e il malumore riesce a diffondersi, riesco ad irritarmi per un nonnulla, sono permalosa, antipatica e se mi guardo allo specchio ancora peggio... inoltre il magico Natale, anche se da quando c'è la piccola Lisbeth un po' meno, riesce sempre ad acutizzare le mie malinconie, le piccole grandi cose che mi fanno soffrire e che la maggior parte del tempo riesco a tenere lì sotto controllo in un angolino del cuore e della mente...
Sono riuscita anche a litigare con mia madre, cosa che non succede praticamente mai, e alle 20:45 ero distrutta da tutti i punti di vista. Qualcuno lassù ha avuto compassione di questo povero relitto umano e alle 21 mi è arrivata una bellissima telefonata: erano 2 miei vecchi, carissimi amici che stavano tornando dal matrimonio e mi volevano salutare. Dire che mi ha fatto piacere è proprio riduttivo, ero contentissima, sono stati carinissimi, con loro ho trascorso gli anni più belli dell'università, con loro ho passato intere giornate a studiare, con loro ho sostenuto esami, con loro ho trascorso nottate al cinema, a bere vino, a fare "bisboccia" nei locali di Bologna. Loro sono stati e saranno sempre Amici con la A maiuscola.
Una ventata di nostalgia mi si è diffusa addosso, hanno detto che anche se non ci sentiamo mai e ognuno vive in città diverse, mi pensano... un po' mi si è sciolto il cuore e gli occhi erano un po' lucidi.
Inutile dire che poi il mio umore è cambiato completamente, lo so è un po' assurdo ma sono fatta così, un po' male, un po' a sbalzi, un po' troppo lunatica e istintiva.
La cosa mi ha fatto anche pensare a quanti "amici" frequento qui nella mia città con i quali il rapporto è veramente superficiale, per molti anni ho dato la colpa a me stessa, al fatto che sono introversa, un po' timida e anche un po' asociale ma poi ho tristemente capito che no, non ero io, grazie al cielo amici veri ci sono, esistono, esiste la profondità di un rapporto, esiste il capirsi al volo ed avere interessi e passioni comuni, solo che è raro, anzi rarissimo. Quindi per chi ha la fortuna di averli è meglio tenerseli stretti.
Buon lunedi a tutte/i, mancano 5 giorni a Natale, ho una montagna arretrata di lavoro che mi aspetta, ho circa 4 bozze di post che volevo scrivere, la casa da pulire e la spesa da fare, ma non importa... oggi l'umore è alto!

giovedì 16 dicembre 2010

SNOW


NEVE, NEVE, NEVE
ECCO QUELLO CHE VEDIAMO DALLA FINESTRA DA UN PAIO DI GIORNI!!!!!!!

martedì 14 dicembre 2010

Il diritto al dialogo

Poco tempo fa sono riuscita a riprendere con il telefonino (qualità veramente pessima sigh...) la piccola Lisbeth che racconta una storia alla sua scimmietta... anche se la lingua è la sua lingua e solo io e pochi altri riusciamo a comprenderla, per me è stata bravissima!
Comunque vi do un aiutino, trattasi di Biancaneve e i sette nani... purtroppo io e mia madre non siamo riuscite a stare zitte!



Ultimo, ma non meno importante sempre un grande grazie all'iniziativa di PiccolaLory su "I diritti naturali dei bambini".



domenica 12 dicembre 2010

Invasioni barbariche

Mancano 12 gg e mi ero dimenticata che Natale significa anche questo: invasione di parenti, vicini, lontani, simpatici (pochi), insopportabili (molti). Naturalmente da quando è nata la piccola Lisbeth il problema ha assunto dimensioni sempre più grandi. La lista di gente più o meno conosciuta che, con la scusa di vedere la "bambina" vuole invadere la mia casa, è sempre più lunga. Oggi pomeriggio insieme ai miei piccoli nonnetti nonchè bisnonnetti della piccola Lisbeth, si è presentata una zia che non vedevo da 5 anni... e speriamo che la prossima volta sia tra almeno 10!
La cosa più irritante è la continua impertinenza di domandare cose alla piccola Lisbeth, tra l'altro senza neanche aspettare una risposta:
"cosa fai?" 
"come si chiama quella bambola?"
"sai contare? sai ballare? 
"questi quanti sono?"
"l'animale che fa bau come si chiama?"
ma soprattutto: "sei una brava bambina?ubbidisci alla mamma?" e "si dice grazie amore"
Ecco per queste cose potrei anche commettere un omicidio, inoltre la ciliegina sulla torta è stata il regalino: la corona delle principesse Disney... ma dai!!!
La piccola Lisbeth è stata una grande perchè non solo ha snobbato la suddetta presenza indigesta dall'inizio alla fine, ma le ha sempre risposto "NNNNOOOOO", anche alla domanda "me lo dai un bacino?", ha snobbato il suo regalo, e mentre la zietta era quasi sulla porta ha esclamato "potta, chiudo IO" e baaamm buttata fuori con violenza! al che non ho resistito e ho detto:"dammi un cinque cucciola mia!"

giovedì 9 dicembre 2010

Di successi e di fallimenti

Eccolo lo Stortino, ormai albero di famiglia:




E' inutile dire che la piccola Lisbeth si è divertita da matti!


E se questi potevano essere i "successi" veniamo ai fallimenti: la nuova foto che ho cercato invano di sistemare qui nel blog. Ne vogliamo parlare???!!! Ho perso un sacco di tempo al lavoro (!!!!) e non riesco a dimensionarla bene, e non mi ricordo come avevo fatto la prima volta sigh... 
Comunque la foto l'ho fatta io al ghiacciaio Perito Moreno, si trova in Patagonia e, oltre ad essere un capolavoro della natura, mi ricorda questo viaggio bellissimo che io e papàmicio abbiamo fatto proprio a Natale di sei anni fa. Anche se questa distesa di ghiaccio fa tanto freddo solo a guardarla per me, da quella volta, rappresenta la quiete, la tranquillità, la pace perfetta... e anche il Natale.


Dimenticavo: casomai qualcuno ne avesse bisogno, per mantenere meglio l'albero mi hanno consigliato di mettere ogni giorno nel vaso, sopra la terra, dei cubetti di ghiaccio (....tanto per rimanere in tema)

sabato 4 dicembre 2010

Alzo bandiera bianca

Ok, ognuno ha i suoi limiti e io ieri li ho raggiunti. 
Con un fatica a dir poco immensa, imprecando qua a là a mezza bocca, con dieci anni in più e due braccia da brava scaricatrice di porto, sono riuscita a portare a casa un abete vero per fare l'albero di natale. (ancora mi chiedo chi e che cosa me lo ha fatto fare!)
Premetto che: 
sono l'antitesi del pollice verde, a casa mia e dei miei genitori non si è mai fatto un albero di natale vero, non ho balconi, terrazzi e affini, ero da sola o meglio, con la mia nanetta aiutante piccola Lisbeth.
Nonostante tutto questo, nonostante ieri era venerdi pomeriggio ed ero stanchissima, ho deciso alle ore 1830 di andare a prendere questo albero, dove? ovvio all'Ikea (e dove potevo andare altrimenti?), il tipo credo che si è un po' impietosito al vedermi carica di roba, con nana al seguito, con auto pseudopiccola ed è stato gentilissimo. 
A caricarlo c'è voluto un attimo... a scaricarlo un po' di più. 
Oltre a faticare, a sudare, a sporcarmi tutta dalla testa ai piedi, avevo anche una nanetta al seguito che piangeva perchè lo voleva portare lei!!!!!
Il bello, cioè il peggio, è stato quando l'ho dovuto mettere nel vaso... non solo ho cosparso ogni angolo di casa di aghi e di rametti, ma il risultato era, ed è ancora, disastroso: tutto storto e informe. All'ikea ti danno anche una specie di cubo di terra disidratata da inserire nel vaso e annaffiare, ma non sapevo se metterlo prima o dopo dell'albero: io l'ho messo prima, ma poi ho intuito che forse era meglio dopo... e poi quanta acqua ci voleva? boh non so se quella che la piccola Lisbeth ha voluto buttare giù era troppa, troppo poca, amen
Comunque il risultato è questo:

se papàmicio o qualche altro membro della famiglia (questo non è un post ma un pubblico appello) sopraggiungerà ad aiutarmi forse riuscirò a sistemarlo e magari anche ad addobbarlo. 

Il fallimento è su tutta la linea "natale-addobbi-avvento", infatti il calendario dell'avvento non è stato partorito ma neanche ideato, la corona dell'avvento, già bruttina in partenza, è diventata un tavolino con 7 candele invece di 4 causa continuo intervento della piccola Lisbeth... 




l'unica cosa che si salva è il presepio: concepito domenica scorsa e ancora vivo, luccicante e stranamente in piedi (certo l'ho messo per terra...)


Se qualcono/a ha dei consigli sull'albero, ben venga, vorrei almeno tenerlo in vita fino al 25, se possibile! per il resto direi che non ci sono grandi speranze di miglioramento...
buon sabato a tutti/e 

martedì 30 novembre 2010

Il diritto a sporcarsi

Oggi, finalmente, arrivo quasi in tempo per aderire all'iniziativa, bellissima, di PiccolaLory su "I diritti naturali dei bambini". L'anno scorso l'asilo della piccola Lisbeth me ne aveva regalato una copia e da lì ho scoperto tante cose, tanti siti e tante persone interessanti...
Siamo al n°2, "Il diritto a sporcarsi", che è la cosa più naturale del mondo ma anche il gioco più antico del mondo, un piccolo esempio: il ghiaccio-pera inventato dalla piccola Lisbeth





PS: qualità video pessima, voce della sottoscritta mammamicia ancora peggio...
Naturalmente nei suoi 2 anni di vita si è sporcata molto più che con una pera ma il suo gioco mi è piaciuto tanto e lo ripete ogni volta che mangiamo il suddetto frutto!