mercoledì 27 ottobre 2010

Quando ero piccola...


Un grazie a pinkmommy che mi ha pensato e mi ha fatto riflettere con queste domande semplici ma che sono riuscite a mettermi in difficoltà (su due piedi non sapevo cosa rispondere!) e mi hanno fatto ripensare alla mia infanzia e alla mia adolescenza.


1) Quando le maestre, le prof e i parenti domandavano "E tu, cosa vorresti fare da grande?" cosa rispondevate? Cosa avete sognato più e più volte di fare? Quanti mestieri? Quanti sogni?
La prima domanda già mi mette in crisi... io ho sognato di fare 1000, o forse anche più, lavori e fine all'anno scorso ancora non avevo deciso. Comunque quelli che andavano per la maggiore erano: il medico, la reporter dei documentari (tipo Licia Colò), la meteorologa e ovviamente... la scrittrice.

2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti da piccoli? Con quali giochi vi divertivate? 
Heidi, MilaeShiro, George, Creamy, Magica Emy e tutta la compagnia Disney. Giochi? è grave se non mi ricordo molto?...passavamo delle giornate a giocare con l'elastico (si dovevano fare determinati salti e combinazioni di passi) poi un giorno la maestra delle elementari durante la ricreazione ce lo tagliò con le forbici, cattivissima. Per il resto mi piacevano i Lego e i tutti i giochi da tavola... più o meno come adesso


3) Indicate il vostro compleanno più bello e perchè.
ancora una domanda difficile! Forse quello dei 30 anni, in cui ero incinta della piccola Lisbeth: ero spensieratissima, credevo ancora di poter fare l'insegnante e non avevo la minima idea di quello che mi aspettava. Eravamo in campagna con tutti i nostri amici più cari e il sole splendeva, cosa vuoi di più dalla vita?


4) Quali sono le cose che volevate fare e non avete ancora fatto.
uhm... volevo girare tutto il mondo, soprattutto i luoghi più sperduti e incontaminati (se ancora esistono), speriamo di farcela, magari iniziando con un viaggio a dimensione della piccola Lisbeth, tempo e denaro permettendo...

5) Ai tempi quale fu la vostra prima passione sportiva e non?
guardando Mila&Shiro adoravo la pallavolo e tutti i pomeriggi con le amiche ci volevamo allenare... poi un po' per caso, ho iniziato nuoto e dai 15 anni anche aerobica, perchè mi piacevano le coreografie. 
Per tutti gli anni del liceo tutti i giorni facevo qualcosa alternando la piscina alla palestra... ero matta e anche fissata!!!!!!


6) La cosa più bella chiesta da piccini a Babbo Natale.
cose belle? boh e chisseloricorda... ho scoperto prestissimo chi era babbo natale....


7) Il vostro primo idolo musicale. 
allora... alle medie Lucio Battisti e Claudio Baglioni (ma quanto eravamo romanticone...), poi siccome il primo amore della mia vita mi regalò una cassetta (a quel tempo c'erano le cassette!!!!!) di Jovanotti, divenni anche una sua seguace... stendiamo un velo pietoso...


Volevo aggiungere una mia foto da  piccola ma poi mi sono ritrovata a guardare le foto dell'ultimo vero viaggio che abbiamo fatto (Cina, novembre 2007... sigh)







mercoledì 20 ottobre 2010

Il pavimento pelvico: gli esercizi

Ho deciso di approfondire l'argomento di cui vi avevo già accennato poco tempo fa (qui) e siccome lo ritengo super super importante ne ho fatto una pagina del mio blog (vedi qui)

Spero di essere stata un minimo di aiuto a chi, come me, si ritrova con un pavimento pelvico un po' a pezzi. Mi sono resa conto che molte donne ne soffrono ma poche hanno il coraggio di parlarne apertamente e spesso si ritrovano a convivere con questo problema, che se non viene affrontato può portare ai vari prolassi di utero e vescica in età senile (vedi le mie nonne entrambe recentemente operate...).
Buona ginnastica a tutte!

lunedì 18 ottobre 2010

Meglio tardi che mai


Mi aggiungo, in estremis, ad una iniziativa a cui tenevo particolarmente e a cui non si può rimanere indifferenti. Spesso, come nel titolo del post, mi ritrovo a dire:" Meglio tardi che mai" ecco, non fate come me, perchè in questo caso "tardi" potrebbe significare "morire" e "prima" può significare "vivere". 
Allora cerchiamo di arrivare in anticipo, almeno su questo, poi per tutto il resto potremo anche essere in ritardo...

venerdì 15 ottobre 2010

Una mattinata libera

Una mattina di pura follia culinaria. Mi piace tanto cucinare ma ultimamente avevo veramente appeso il mestolo al chiodo ma oggi si è verificata la straordinaria configurazione astrale per cui: avevo voglia, avevo le ricette, avevo gli ingredienti giusti per le ricette, avevo un po' di tempo.
Un po' contemporaneamente, saltellando tra il forno e i fornelli ho preparato: sugo di pesce per domani, contorno di melanzane per stasera, dolcetti al farro con la MIA marmellata di mele e il pane (ok, questo lo ha fatto la macchina del pane!). Probabilmente per molti/e tutto ciò rientra nella normale routine quotidiana ma per me è una vera e propria eccezione! Tanto che ho anche fotografato!!!

questi sono i 2 barattoli di marmellata di mele golden (piccolo esperimento di 2 pomeriggi fa, mentre piccola Lisbeth dormiva, sempre con la macchina del pane)


 queste sono le "mezze lune al farro con marmellata di mele",  le ricette le ho prese dal blog:
carinissimo e sicuramente con delle foto migliori delle mie!!!

e questo è il mio adorato pane, nonchè l'attentatore alla mia linea!

mercoledì 13 ottobre 2010

L'ultima telefonata della giornata

La cosa che non sopporto di più, in assoluto dell'essere mamma è il fatto che se tua figlia ha un pregio, una qualità, ti senti dire la solita frase: "E' proprio una brava bambina!" e se ha un qualsivoglia difetto o comunque qualcosa fuori dai canoni della normalità allora... è colpa tua. Ecco, se poi la persona che parla è anche tua suocera mi sale un po' di nervosismo, se poi il nocciolo della questione è la nanna della pupa, mi ribolle il sangue nelle vene. Lo so, sono esagerata ma ogni volta non riesco a capacitarmi del suo finto stupore quando per l'ennesima volta mi chiede:
"Piccola Lisbeth dorme?" SI
"da quando?" da 5 minuti
" ... e si addormenta in pochi minuti come tu la metti giù?" SI
"davvero?!! ma allora è proprio brava!!!"  NOOOOOOOOOO, sono IO che con enormi, mastodontici sacrifici, sia fisici che mentali, sono riuscita ad abituarla così, quindi sono IO che sono brava! e poi come se non bastasse lancia la sua fortissima dose di sfiga, che di solito papàmicio (quando c'è!) si tocca sempre le parti basse e mi guarda atterrito, alle parole:
"e fa tutta una tirata fino a domani mattina?" di solito rimango vaga e con la voce tremante rispondo "speriamo" ma già so che la sua potente maledizione avrà l'effetto immediato di far passare una nottataccia a tutta la famiglia.
Ok sono cattiva, ma ad una che per 15 mesi si è svegliata ogni due ore non si possono fare discorsi di questo tipo!!!!! e lanciare anche la sfiga alle 10 di sera!!!
Buonanotte!

lunedì 11 ottobre 2010

La geografia della mia vita...

Una laurea in "rapporti a distanza" ecco quello che dovrei ricevere!!! 
Voglio fare un rapido riassuntino della geografia della vita mia e di papàmicio dalla notte dei tempi in cui ci siamo conosciuti....
Dunque avevo 19 anni, avevo appena iniziato l'Università e stavo a Bologna, lui a Campobasso. 
L'anno successivo è stato mandato a Gorizia, poi 6 mesi a Saraievo, poi ancora Gorizia. Io sempre a studiare (!!!) a Bologna. 
L'anno della mia tesi lui era a Modena ma casualmente il giorno della mia laurea fu mandato in Brasile a Rio de Janeiro... no comment. Comunque per un anno ancora siamo stati "vicini": io sempre a Bo e lui a Modena. Poi è arrivata Roma per lui e il ritorno in "patria" (Ancona) per me...  così sono volati altri 3 anni... nel 2006 ci siamo sposati, che se aspettavamo di vivere nella stessa città... chissà se mai sarebbe successo... 
Arriviamo a tempi più recenti: quando lui è stato trasferito a Firenze. Dopo pochi mesi, la sottoscritta ha fatto armi e bagagli, si è licenziata, e con l'idea di iniziare finalmente una vita "insieme" è sbarcata in Toscana. Alla fine del 2007 più o meno consapevolmente abbiamo concepito la piccola Lisbeth e a settembre 2008 è nata... dove? è lecito chiedersi, beh ad Ancona (madrepatria dei genitori), avrei preferito Firenze ma ormai è andata così. Quando la piccola aveva due settimane, il neo papà è stato trasferito a Bari... e qui si tratta di storia recentissima, mammamicia ha nuovamente fatto armi e bagagli e si è avventurata in Puglia. 
Lì, nel bene e nel male, più nel male direi, siamo rimaste 2 anni scarsi. 
Attualmente la situazione è la seguente: le due donne della famiglia risiedono ad Ancona, io sto iniziando finalmente a lavorare (grazie! grazie! grazie!), la micetta va al nido, ci sono i nonni, abbiamo la nostra casetta (c'è sempre stata ma sempre non utilizzata) e... papàmicio? ecco lui è ancora a Bari e ogni 2 week torna. La ns speranza è che si tratti solo di un anno ancora di lontananza forzata... 
veramente io ci spero tanto perchè vedere la mia piccola che si dispera cercando il papà è la cosa più brutta e triste che ho provato, di solito finisce che piango un pochino anche io, ci abbracciamo un po' e ci autoconsoliamo...
Insomma, allora questa laurea sui rapporti a distanza credo di essermela guadagnata, no!? 

martedì 5 ottobre 2010

Il mio primo premio!


Grazie grazie grazie a kriegio che mi ha premiata! E' un regalo veramente carino, un raggio di sole in questa grigia giornata di pioggia, una giornata di quelle che la mattina quando apri la finestra la vorresti subito richiudere e rimetterti sotto le coperte... E invece ecco proprio una cosa bella! Comunque bando alle chiacchiere, mi metto a scrivere. 
Le regole: elencare dieci cose che ci piacciono e rigirare a propria volta il premio ad altri 10 blogger. 
Ecco le dieci cose che mi piacciono:

1. Adoro la mia famiglia, siamo solo (per ora) io, papàmicio e piccola Lisbeth, ci amiamo tanto e insieme ci sentiamo invincibili
2. Mi piace ballare, mi carica e mi da tanta tanta allegria, soprattutto  ballare la salsa con papàmicio (cosa che ultimamente abbiamo un po' trascurato) e tutti i latinoamericani in generale
3. Mi piace praticare sport, in particolare nuoto e aerobica (che è sempre un po' ballare), sono cresciuta con loro e non posso farne a meno
4. Adoro giocare con mia figlia, è la cosa più bella e divertente che c'è
5. Amo leggere i libri, tutti i generi e di tutti gli autori, per me è come una droga; quando ero piccola volevo diventare una scrittrice e fu così che per autoistruirmi iniziai a leggere a più non posso... non sono diventata una scrittrice ma ancora non ho smesso di leggere
6. Mi piace avere un blog ma soprattutto conoscere persone tramite la blogsfera, mi hanno aiutato a superare tanti momenti difficili e ogni giorno mi insegnano qualcosa di nuovo, e anche se fisicamente non ci siamo mai viste mi sento veramente vicina a tante blogger
7. Mi piace la domenica mattina, quando tutto si può fare lentamente e tranquillamente, quando si ha il tempo per tante coccole nel lettone e per una lunghissima colazione
8. Mi piace la montagna, sia in inverno che in estate, mi piace l'aria secca, fresca e pulita che si respira lassù, mi piacciono i boschi e i loro abitanti... in fondo sono cresciuta guardando Heidi e quindi non poteva essere tanto diverso
9. Mi piace cucinare, preparare pranzi e cene per gli amici e sperimentare sempre piatti nuovi, con spezie, colori e sapori forti
10. Mi piace mettermi in divano assieme a papàmicio, sotto un bel plaid e guardarci un bel film... forse questo è più un desiderio, dato che il tempo per noi due è sempre così poco...

Ed ecco le 10 blogger che ho scelto, in ordine assolutamente casuale:
1. Il blog della Emy, perchè sono contenta che sia tornata sul blog dopo un po' di mesi di assenza
2. pinkmommy, perchè è una mamma neo blogger
3. Miah, per la sua bimba appena nata
4. Marlene, per la sua musica 
5. Beta, per i suoi colori sempre vivaci e caldi
6. valewanda, per la sua profondità
7. Miciobigio, per le sue immagini bellissime
8. tachipirinha, perchè riesce sempre a farmi sorridere
9. Bismama, perchè la seguo da sempre
10. pollywantsacracker, perchè è simpaticissima

E.... avrei potuto continuare anche fino a 100... 
ancora grazie alla mitica kriegio!
un abbraccio

giovedì 30 settembre 2010

La seconda casa

Ieri mattina sono casualmente capitata all'Ikea, con la scusa che dovevo cambiare una cosa, anche se avevo tempo 90 giorni e l'ho presa la scorsa settimana. Sono stata fiera di me, sono riuscita a spendere lo stesso importo (10 euro) comprando un sacco di altre cosettine, ineine.
Comunque la cosa che mi ha fatto riflettere è che alla cassa veloce il ragazzo molto gentile e carino che è lì a controllare e aiutare mi ha detto: "Ciao! mi sembra di averti già visto, ma noi ci conosciamo?" ....
Io, un po' imbarazzata: "No, non ci conosciamo ma nell'ultimo mese sono passata in questa cassa circa dieci volte... beh eccome se ci siamo visti!"
Senza contare che mio padre scherzando mi ha detto:" Perchè non vai a fare la commessa all'Ikea?!!"
Qui non si scherza, tempo fa, ho anche mandato il CV... purtroppo senza esito, eppure sarei bravissima!

martedì 28 settembre 2010

After party

Ebbene la festa è passata, la casa è ancora in piedi, sporca ma salva. I giochi sono ancora un po' ovunque ma riesco a sedermi sul divano per scrivere un post, poi cosa ci sia sotto al divano lo scoprirò presto! Ci siamo divertiti un sacco, la cosa che mi ha reso veramente contenta e soddisfatta è che i bimbi non volevano andarsene, anche quelli piccoli. Lo so che è normale ma due giorni fa siamo state alla festa della mia amica conosciuta al corso preparto (ergo le nostre figlie sono coetanee) e lì non ho visto bimbi che facevano storie per andare. Insomma io ho fatto del mio meglio e la piccola Lisbeth alle 21.30 era distrutta ma ancora carica di adrenalina, ubriaca di giochi, panini e pizzette, in grado di saltellare sopra al cuscino, poi le ho messo il pigiama e crollando mi ha detto "Nannao!" come per dire:"mamma ti prego voglio andare a dormire!",  io le ho chiesto se le era piaciuta la festa e lei, con un occhio chiuso e uno aperto ha urlato:"Siiiiii".


Cosa NON rifarei: affidare a papàmicio il taglio della torta (un vero massacro), masterizzare cd senza controllare che funzionino (a metà festa ho dovuto accendere il Pc e rimasterizzare cd dato che saltava e  ovviamente la folla voleva sentire proprio quella canzone); comprare i cappellini, a parte i primi 10 secondi nessuno li ha più guardati





Cosa rifarei: comprare la tenda igloo dell'ikea, ci hanno giocato tantissimo e erano carinissimi; farsi regalare dai nonni la cucinetta dell'ikea, un vero successone (anche se a montarla ci ho messo un po'... considerando che avevo anche una mano fuoriuso...)


lunedì 27 settembre 2010

Buon compleanno!

Mia dolce piccola peste, ieri hai compiuto due anni e con espressione seria mi dici che sei "grande", ormai fai tutto da sola, stasera hai voluto anche cambiare le lenzuola. 
Tu che in due anni mi hai fatto crescere più di quanto io lo abbia fatto in 32, tu mi hai insegnato ad essere paziente, ad aspettare, a vincere le mie vergogne e la mia timidezza.
Tu mi hai cambiato tanto, tantissimo, irrimediabilmente, nel momento stesso che ho saputo di essere incinta. Grazie a te ho imparato a vivere meglio, a mangiare bene, più sano ed equilibrato, ad essere me stessa ad ogni costo, mi hai dato i tuoi ritmi, i tuoi orari, la tua gioia e la tua energia. 
Ogni giorno dal momento in cui ancora sei nel letto e urli "Maaammaaa", mi sei accanto, mi abbracci, mi coccoli e mi dimostri il tuo amore. 
Ogni sera quando vengo a spiarti mentre dormi, raggomitolata, rigorosamente senza lenzuolo nè coperta, mi riempi il cuore, mi dai la forza e l'energia per superare qualsiasi ostacolo o difficoltà. 
Mia piccola Lisbeth sei mia figlia e quando ti guardo non posso che essere colma di felicità e sentirmi fortunata di averti nella mia vita.  

venerdì 17 settembre 2010

Il tempo stringe

Il tempo stringe anzi vola. Tra 9 giorni la piccola Lisbeth compie DUE anni, faremo una festa, piccola, con circa sette bimbi di varie età, dai 2 ai 7 anni e loro genitori (amici di mamma e papà!) e io sono totalmente impreparata. Ancora non ho deciso se farla qui a casa nostra, il che equivale al successivo caos totale del salotto/sala da pranzo e camere varie, oppure convincere mia madre a farla a casa sua dato che ha un bel giardinetto dove le piccole pesti posso scorazzare liberamente. Certo che se poi piove non vorrei dover tenere i piccoli nel salotto dei miei dove anche io faccio fatica a non buttare giù qualche pezzo di cristallo e gingilli vari presenti su tutte le superfici. Comunque tutto questo rimane secondario rispetto al primo problema che mi pongo da ieri: fare una festa a tema (????), organizzare qualche gioco (????)... mi sto istruendo in rete: grazie Mammafelice! ci sono idee stupende e grazie a mamme che hanno già affrontato la "Festa" pochi giorni fa (Wonder e Marlene)... non ho molto tempo l'importante è fare qualcosa di carino per i bimbi e magari lasciargli un regalo/ricordo... uff ho tante cose che mi frullano in testa spero di realizzarne almeno una!!!


PS: Bella la torta dell'anno scorso vero !? ovviamente non l'ho fatta io!!!

martedì 14 settembre 2010

Il mio pavimento pelvico

Oggi finalmente ho deciso di affrontare uno dei miei problemi fisici più intimi e al contempo più grandi che ho da quando la piccola Lisbeth è uscita dalle mie membra. O meglio, avevo tentato una soluzione ma non ho avuto risultati. Il mio pavimento pelvico causa gravidanza con pancia, a detta di tutti, compresa ginecologa, enorme (tanto liquido amniotico per far nuotare la piccoletta... nella foto ero all'ottavo mese!) e causa travaglio lunghissimissimo, da quando ho partorito sta dando chiari segnali di cedimento. All'inizio naturalmente rientrava nella normale fisiologia postparto ma poi mi sono resa conto che non era assolutamente normale avere perdite di pipì ogni qualvolta faccio starnuti o tossisco forte. L'anno scorso la gine, dopo avermi rassicurato che era solo un problema di tono muscolare, mi aveva detto che facendo un po' di ginnastica sarei tornata normale. Ora tra pochi giorni la piccola Lisbeth compie due, dico DUE anni e io sono ancora lì con questo problema della pipì. Mi sento una vecchietta e ogni volta che vedo la pubblicità dei "tena lady" (di cui fino a poco tempo fa ignoravo l'esistenza) mi chiedo se finirò per doverli acquistare, se continuo su questa strada. Così stamattina, dato che la piccola Lisbeth si è magicamente inserita al nido, ho trovato il tempo di andare a trovare la mia super fantastica ostetrica di fiducia (di cui avevo parlato qui). Innanzitutto mi ha sgridato perchè sarei dovuta andare da lei molto tempo fa, poi, con la sua semplicità e schiettezza che la caratterizza, mi ha spiegato bene come, dove e quando fare esercizi e soprattutto per quanto. Ci vuole tanto tempo (mesi) e bisogna essere costanti (almeno tre volte al giorno per 10 minuti), non ci si deve scordare mai e assolutamente devo imparare a ritagliarmi questo tempo solo per me. Ok sono solo dieci minuti ma... ci vuole concentrazione, soprattutto all'inizio. 
Il colmo dei colmi di tutta questa storia è che, prima della gravidanza, ero insegnante di ginnastica (step e total body per la precisione) e durante i nove mesi ho praticato sempre yoga e tanto stretching; ero obbiettivamente tonica e allenata,  tutto mi aspettavo tranne di perdere la tonicità muscolare proprio lì dove ne ho più bisogno...