
Ieri mi è arrivato il nuovo numero di "Un pediatra per amico" e lo speciale di questo bimestre è proprio un tema che mi sta a cuore e sul quale da tempo volevo scrivere 2 righe. Loro l' hanno intitolato il "vademecum per future mamme", una serie di articoli nei quali cercano di farci capire quello che veramente è necessario in gravidanza e nel primo anno di vita del bambino. Io, nel mio piccolo, basandomi sulla mia esperienza personale, lo intitolo "la lista delle cose utili ed inutili", cose che ogni mamma, soprattutto se è al primo figlio, si sente quasi obbligata ad avere, tanto è potente la pubblicità che riceviamo.
Partiamo dalla gravidanza. Ho usato quasi esclusivamente olio di mandorle un po' dappertutto e lo consiglio, primo perchè è economico, secondo è naturale, terzo non so se abbia effettivamente contribuito alla non formazione delle smagliature ma io non ne ho avute, quarto è ottimo per la secchezza della pelle di cui ho sempre sofferto. Per il seno, dopo essere aumentata di 2 taglie già dal quarto mese, comprai una crema specifica da Prenatal, a mio avviso è stata totalmente inutile. Credo che eventualmente sia più utile usare un prodotto post allattamento quando si ritorna alle dimensioni normali. Per quanto riguarda i vestiti, ormai Zara, H&M, Oviesse ecc... hanno una linea premamam, quindi se proprio non si sa che cosa mettersi almeno sono abbastanza economici, io ho partorito a settembre, quindi è stato facile gestire il pancione estivo ma magari in inverno immagino sia più difficile, credo che gli indumenti più utili siano i pantaloni, per il resto ci si può arrangiare. Una cosa che ho utilizzato moltissimo: un costume intero da piscina fatto per il pancione in crescita, l'ho usato dal quinto al nono mese, da brava ex nuotatrice agonistica andavo spesso in piscina e, soprattutto negli ultimi mesi, è stato ottimo, acquistato da Decathlon a circa 40 euro. Basta, credo che la futura mamma non debba avere altro.
Le cose inutili che ho acquistato, per me che non le uso, le camice da notte per l'ospedale (richieste esplicitamente da quest'ultimo) veramente non indispensabili, nel senso che per il travaglio basta una qualsiasi cosa comoda e larga, tipo una maglietta XL, e per il postparto sarebbe andato benissimo anche un pigiama sempre un po' largo, poi dipende dalle temperature ma di solito in ospedale non si muore mai di freddo! Per il postparto mio fratello, in ansia per la mia pancia flaccida, mi ha fatto comprare una panciera; scomoda, odiosa e credo totalmente inutile soprattutto in caso di parto naturale. Durante l'allattamento, in particolare all'inizio, avevo superdolore e ferite ai capezzoli, la cosa migliore: spremersi un po' di latte spalmarlo nel capezzolo e lasciare asciugare (consiglio dell'ostetrica). Io avevo acquistato crema alla lanolina 100% della Medela e giace ancora nel cassetto. Utile anche in caso di ingorghi mammari invece, l'olio della Vea, non proprio economico ma buono. Comunque durante la gravidanza consiglierei di non comprare nulla, aspettare pazienti senza lasciarsi prendere dal panico, se ci servirà qualcosa i negozi certo non mancheranno!