mercoledì 3 ottobre 2012

Allattamento, svezzamento e co.

Eccomi in versione mamma mucca a scrivere di un argomento sul quale è stato detto e scritto di tutto e di più. Io ovviamente, ora che mi ci trovo voglio dire la mia.
Quando è nata Elly, ormai quattro anni fa, avevo letto libri, avevo le mie idee idilliache riguardo il latte materno e sapevo che avrei allattato. Dico idilliache perchè la parte: dolore al seno, mastiti, ingorghi, poppate notturne nostop e quant'altro di negativo non era stato minimamente contemplato. 
Dunque ho allattato Elly fino a 14 mesi, a richiesta diurna e notturna.
Il problema è stato che verso i 4 mesi la pediatra (poi subito cambiata) mi consigliò di allattarla di più e soprattutto la notte perchè la piccola quel mese era cresciuta di meno (maledetti percentili!!!). E così, più o meno allegramente, entrammo in quel circolo vizioso di minisonnellini e di tetta 24 ore su 24. Ma io ero fiduciosa e dentro di me pensavo:"tanto a 6 mesi inizio lo svezzamento e basta tette"... naturalmente non fu così! Iniziai lo svezzamento troppo presto (capii dopo!): a 5 mesi con frutta e pappe lattee, a 6 mesi passai alle pappe con brodo.
Elly non era pronta, io ero imbranata, consigli del pediatra zero, e le mie "leccornie" vennero spesso buttate direttamente nel bidone, con enorme frustrazione della sottoscritta.
Poi arrivò l'estate: il caldo, i denti, i primi passi... insomma ogni motivo era buono per non mangiare di giorno e poppare di notte. Ero abbastanza disperata (e fu così che approdai in rete, ma questa è un'altra storia...).
Arrivò settembre ed iscrissi Elly al nido: dopo una settimana mangiava, si mangiava proprio tutto e con gusto e le maestre mi intimarono di smettere di darle il mio latte di notte e di comprare assolutamente un ciuccio... Cosa fa una madre inesperta e soprattutto insicura: esegue.
Fu così che a 14 mesi da un giorno all'altro dissi a Elly che le tette non c'erano più e devo dire, con mia enorme, ma veramente enorme, sorpresa, che lei non si scompose affatto, ero più io a dispiacermi... e comprai anche il ciuccio che fece questa apparizione fugace nella sua vita, credo che servisse esclusivamente alle maestre per farla smettere (spero) di piangere quand'era all'asilo.
 
 
Dopo 3 anni ecco che arriva la piccola Arianna. Con lei volevo essere diversa, con alle spalle l'esperienza di mamma, di libri, di ostetriche, di altre mamme amiche della vita quotidiana e della rete. E sicuramente lo sono stata, anzi lo sono tutt'ora. Ho allattato dal primo giorno, fino a tre mesi anche ogni ora, ma non mi importava, cercavo sempre di capire i suoi bisogni e spero di averlo fatto. Lei dopo i 3 mesi ha preso da sola un buon ritmo, sia diurno che notturno e cresceva a vista d'occhio. Io pur con ingorghi varii e qualche mastite ero tranquilla. 
Durante la visita dei 5 mesi il pediatra mi ordina di iniziare lo svezzamento. Io l'ho decisamente ignorato. Ho iniziato a far assaggiare un po' di tutto ad Arianna, a farla stare seduta al tavolo con noi  e quando ho visto un vero e proprio eccitamento da cibo, ho provato la prima pappa, con brodo, semolino e parmigiano, intanto lei aveva compiuto 6 mesi. 
Con Arianna non ho mai buttato via un grammo di pappa, ho seguito il mio istinto e basta. A 7 mesi eravamo a due pasti al giorno e tutto il resto tetta. A 8, ovvero pochi giorni fa, ho tolto anche la merenda pomeridiana e ora rimane solo la notte.
Per me vedere una cucciola attaccata al seno è bellissimo e la sera quando l'addormento così, penso che non vorrei smettere, che mi sembra che questi 8 mesi sono volati, che lei ancora è piccola e ha bisogno di me. In altri momenti, quando sono stanca, quando mi guardo allo specchio e non riesco a vedere la donna ma vedo solo una mamma esausta, con due tette cadenti (ebbene si è così che sono, o sembrano...) allora mi dico che sarebbe meglio chiudere con l'allattamento, in fondo le ho dato tutto quello che potevo e ormai il suo sostentamento è il cibo vero e non il mio latte. Poi capitano notti come quest'ultima, in cui piange tanto (credo per il dente che sta spuntando), si sveglia mille volte (causa raffreddore terribile!) e la mia tetta riesce ad essere l'unico conforto accettabile.
Vi farò sapere come andrà a finire...
 

7 commenti:

  1. Ciao mammamicia e bentornata!
    Che dire, l'allattamento è un tema delicato: non si può costringere mamme che non "ci riescono" a farlo e non si può convincere mamme che vogliono continuarlo a smettere. Nel mezzo c'è poi una variabilità infinita. Penso che il momento adatto per smettere, una mamma lo "sente". Secondo la mia esperienza più si aspetta e più il bambino tende a dire la sua che di solito non è a favore ma la tua Elly smentisce questa mia affermazione.
    Comunque deciderete mi pare che sia stata una bella esperienza, hai acquisito maggiore consapevolezza e sicurezza e hai scelto con maggiore autonomia.
    La mia esperienza di stettamento è qui http://sicampeggia.blogspot.it/2011/04/ciao-ciao-ttutto.html
    Un bacione e a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sicuramente allattare è stato ed è bellissimo solo devo ammettere che ci sono tanti lati faticosi e anche dolorosi che io, per lo meno all'inizio, non avevo neanche immaginato. Andrò a leggere a tua esperienza, grazie!

      Elimina
  2. CiAo! Anche x noi lo svezzamento e' stato un InCUBO. Avevo dalla mia parte una pediatra intelligente che cmq non mi ha mai messo l'ansia del peso, anche ora che mia figlia ha 25 mesi siamo sotto i 10 kg, ma sta benissimo. La tetta mi ha salvata finche non ha iniziato a smangiucchiare qualcosa, a QUATTORDICI mesi. Questa estate ha iniziato poi a mangiare seriamete, pasti completi, viene a tavola con gioia. E abbiamo tolto tetta, 15 giorni fa. E ne ho risentito piu io di lei ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi consola sentire che ci sono altri bimbi che non sono giganti! Emma ha 23 mesi e pesa 9,5 kg... ma sta benissimo, appunto! :-)

      Elimina
  3. mamma mia 25 mesi di allattamento!!!! che mito!!!

    RispondiElimina
  4. Per me è stato più difficile allattare Emma, il tutto è iniziato con una mastite non riconosciuta che si è protratta per tantissimo tempo, quindi allattare faceva davvero male (tu sai che vuol dire), poi la notte arrivavo ad allattarla anche 8/9 volte (dormivo 40 minuti e poi di nuovo sveglia) quando aveva 11 mesi una sera si è addormentata senza che la allattassi, e la sera seguente anche. praticamente la nostra avventura è finita lì. e io latte ne avevo davvero poco quindi per fortuna non ho dovuto usare pastiglie o altro.

    fai quello che ti senti, tutto deve avvenire naturalmente!

    un bacione! :-D

    RispondiElimina