martedì 18 gennaio 2011

Di spannolinamento e di crescita

Ebbene si! dal 5 gennaio, un po' per gioco, un po' per magia, siamo passate alle mutandine! 

Non è proprio un addio dato che la notte lo mette ancora e la mattina è sempre bello carico ma di giorno sembra che ce l'abbiamo fatta. Ne è passato di tempo da qui... era agosto, poi c'è stata la regressione totale e avevamo lasciato perdere ed ora finalmente, con molta più consapevolezza da parte sua, sembra che abbiamo vinto!!!

Nel frattempo è passato a casa nostra un bel virus intestinale che ha leggermente toccato la piccola Lisbeth (appena un vomitino, neanche un giorno a casa) per poi abbattersi su sua madre che attualmente giace sul divano dopo due giorni di oblio... ora sono in ripresa ma mi sembra di essere stata centrifugata a mille giri.




Ma torniamo al titolo del post, la piccola Lisbeth, un po' all'improvviso, è diventata "grande", si può essere grandi a 2 anni e 3 mesi? pare di si, anche se fa un po' ridere. Non solo vuole fare tutto da sola, ma lo sa fare e soprattutto non tollera che qualcuno la aiuti anche se si infila la canottiera al contrario non importa, ne va in giro tutta fiera perchè se l'è messa da sola! 
Poi è da un po' che fa dei disegni precisi: persone, occhi, capelli, poi mi spiega tutto, ovviamente la prima volta mi sono anche commossa... in questo foglio per esempio ha disegnato papà (il primo in alto), mamma (la tondetta in mezzo) e lei stessa (la piccoletta)!


mercoledì 5 gennaio 2011

Risveglio dal letargo

... in realtà non ho dormito per 2 settimane (magari!!!) ma si è trattato di un letargo blogghesco, non sono riuscita a trovare il tempo materiale per scrivere e soprattutto per leggere i miei blog preferiti. Andavo a letto la sera promettendomi che la mattina dopo avrei aperto il pc e ciao a tutti, e invece niente: parenti, zii, cugini, nonni, amici, marito, figlia, ufficio... neanche un secondo di respiro...

Nel frattempo posso dire che Babbo Natale è passato (il mio caro fratellone con un bellissimo costume), io credevo che si spaventasse ma la piccola Lisbeth non ha fatto una piega: ha preso i suoi pacchettini, se li è portati da una parte, ha pronunciato un timido "grazie e ciao" e si è messa a scartare, in modo metodico, mettendo le carte da una parte e i regali dall'altra... che donna!







Per Capodanno, dopo che finalmente la famiglia si è riunita (papàmicio è arrivato il 29 sera!) ci siamo imbarcati in una "gita" di 3 giorni, detta "minicrociera", dove la piccola Lisbeth è impazzita dalla felicità, ed ha anche stabilito il suo personale record di veglia: ha ballato fino all'una di notte mentre i suoi genitori giacevano stremati su una poltroncina...



Anche se oggi ormai si parla solo di vecchiette che volano su una scopa io mi sento in dovere di mettere nero su bianco il mio unico grande desiderio/proposito per l'anno che ormai è iniziato.
Per il 2011 chiedo, anche a nome della piccola Lisbeth, una cosa sola: un trasferimento per Papàmicio, spero tanto che venga avvicinato un pochino, e riuscissimo magari a passare un po' più di giorni di normale banalissima quotidianità insieme...
Anche se in grandissimo ritardo Buon 2011 a tutti/e!


venerdì 24 dicembre 2010

TANTI AUGURI


TANTI AUGURI DI BUON NATALE!

...ma devo essere sincera: papàmicio non passerà il Natale con noi e io, per quanto mi impegni, non riesco proprio a sprizzare gioia da tutti i pori, in più in tv mi mettono "piccole donne" e, per mille motivi vecchi e nuovi che mi legano a questo libro e a Jo in particolare, non riesco a non commuovermi...
Un grande abbraccio a tutte/i, mamme, papà e bimbetti

PS: Alla fatidica domanda:"Che regalo vorresti da Babbo Natale?" la piccola Lisbeth risponde sempre:"Miao vero"... ecco allora "mammamicia" è stato proprio un nickname azzeccato!

lunedì 20 dicembre 2010

Diario di bordo

Ieri con immensa tristezza non sono riuscita ad andare al matrimonio della mia cara amica causa maltempo-ghiaccio-paura di rimanere bloccata in autostrada (dovevo fare 220 km da sola)-malessere fisico generale... insomma una giornata da  dimenticare.
E' inutile ci ho provato ma i miei ormoni hanno avuto il sopravvento anche questa volta (quei 4-5 giorni al mese...) e il malumore riesce a diffondersi, riesco ad irritarmi per un nonnulla, sono permalosa, antipatica e se mi guardo allo specchio ancora peggio... inoltre il magico Natale, anche se da quando c'è la piccola Lisbeth un po' meno, riesce sempre ad acutizzare le mie malinconie, le piccole grandi cose che mi fanno soffrire e che la maggior parte del tempo riesco a tenere lì sotto controllo in un angolino del cuore e della mente...
Sono riuscita anche a litigare con mia madre, cosa che non succede praticamente mai, e alle 20:45 ero distrutta da tutti i punti di vista. Qualcuno lassù ha avuto compassione di questo povero relitto umano e alle 21 mi è arrivata una bellissima telefonata: erano 2 miei vecchi, carissimi amici che stavano tornando dal matrimonio e mi volevano salutare. Dire che mi ha fatto piacere è proprio riduttivo, ero contentissima, sono stati carinissimi, con loro ho trascorso gli anni più belli dell'università, con loro ho passato intere giornate a studiare, con loro ho sostenuto esami, con loro ho trascorso nottate al cinema, a bere vino, a fare "bisboccia" nei locali di Bologna. Loro sono stati e saranno sempre Amici con la A maiuscola.
Una ventata di nostalgia mi si è diffusa addosso, hanno detto che anche se non ci sentiamo mai e ognuno vive in città diverse, mi pensano... un po' mi si è sciolto il cuore e gli occhi erano un po' lucidi.
Inutile dire che poi il mio umore è cambiato completamente, lo so è un po' assurdo ma sono fatta così, un po' male, un po' a sbalzi, un po' troppo lunatica e istintiva.
La cosa mi ha fatto anche pensare a quanti "amici" frequento qui nella mia città con i quali il rapporto è veramente superficiale, per molti anni ho dato la colpa a me stessa, al fatto che sono introversa, un po' timida e anche un po' asociale ma poi ho tristemente capito che no, non ero io, grazie al cielo amici veri ci sono, esistono, esiste la profondità di un rapporto, esiste il capirsi al volo ed avere interessi e passioni comuni, solo che è raro, anzi rarissimo. Quindi per chi ha la fortuna di averli è meglio tenerseli stretti.
Buon lunedi a tutte/i, mancano 5 giorni a Natale, ho una montagna arretrata di lavoro che mi aspetta, ho circa 4 bozze di post che volevo scrivere, la casa da pulire e la spesa da fare, ma non importa... oggi l'umore è alto!

giovedì 16 dicembre 2010

SNOW


NEVE, NEVE, NEVE
ECCO QUELLO CHE VEDIAMO DALLA FINESTRA DA UN PAIO DI GIORNI!!!!!!!

martedì 14 dicembre 2010

Il diritto al dialogo

Poco tempo fa sono riuscita a riprendere con il telefonino (qualità veramente pessima sigh...) la piccola Lisbeth che racconta una storia alla sua scimmietta... anche se la lingua è la sua lingua e solo io e pochi altri riusciamo a comprenderla, per me è stata bravissima!
Comunque vi do un aiutino, trattasi di Biancaneve e i sette nani... purtroppo io e mia madre non siamo riuscite a stare zitte!



Ultimo, ma non meno importante sempre un grande grazie all'iniziativa di PiccolaLory su "I diritti naturali dei bambini".



domenica 12 dicembre 2010

Invasioni barbariche

Mancano 12 gg e mi ero dimenticata che Natale significa anche questo: invasione di parenti, vicini, lontani, simpatici (pochi), insopportabili (molti). Naturalmente da quando è nata la piccola Lisbeth il problema ha assunto dimensioni sempre più grandi. La lista di gente più o meno conosciuta che, con la scusa di vedere la "bambina" vuole invadere la mia casa, è sempre più lunga. Oggi pomeriggio insieme ai miei piccoli nonnetti nonchè bisnonnetti della piccola Lisbeth, si è presentata una zia che non vedevo da 5 anni... e speriamo che la prossima volta sia tra almeno 10!
La cosa più irritante è la continua impertinenza di domandare cose alla piccola Lisbeth, tra l'altro senza neanche aspettare una risposta:
"cosa fai?" 
"come si chiama quella bambola?"
"sai contare? sai ballare? 
"questi quanti sono?"
"l'animale che fa bau come si chiama?"
ma soprattutto: "sei una brava bambina?ubbidisci alla mamma?" e "si dice grazie amore"
Ecco per queste cose potrei anche commettere un omicidio, inoltre la ciliegina sulla torta è stata il regalino: la corona delle principesse Disney... ma dai!!!
La piccola Lisbeth è stata una grande perchè non solo ha snobbato la suddetta presenza indigesta dall'inizio alla fine, ma le ha sempre risposto "NNNNOOOOO", anche alla domanda "me lo dai un bacino?", ha snobbato il suo regalo, e mentre la zietta era quasi sulla porta ha esclamato "potta, chiudo IO" e baaamm buttata fuori con violenza! al che non ho resistito e ho detto:"dammi un cinque cucciola mia!"

giovedì 9 dicembre 2010

Di successi e di fallimenti

Eccolo lo Stortino, ormai albero di famiglia:




E' inutile dire che la piccola Lisbeth si è divertita da matti!


E se questi potevano essere i "successi" veniamo ai fallimenti: la nuova foto che ho cercato invano di sistemare qui nel blog. Ne vogliamo parlare???!!! Ho perso un sacco di tempo al lavoro (!!!!) e non riesco a dimensionarla bene, e non mi ricordo come avevo fatto la prima volta sigh... 
Comunque la foto l'ho fatta io al ghiacciaio Perito Moreno, si trova in Patagonia e, oltre ad essere un capolavoro della natura, mi ricorda questo viaggio bellissimo che io e papàmicio abbiamo fatto proprio a Natale di sei anni fa. Anche se questa distesa di ghiaccio fa tanto freddo solo a guardarla per me, da quella volta, rappresenta la quiete, la tranquillità, la pace perfetta... e anche il Natale.


Dimenticavo: casomai qualcuno ne avesse bisogno, per mantenere meglio l'albero mi hanno consigliato di mettere ogni giorno nel vaso, sopra la terra, dei cubetti di ghiaccio (....tanto per rimanere in tema)

sabato 4 dicembre 2010

Alzo bandiera bianca

Ok, ognuno ha i suoi limiti e io ieri li ho raggiunti. 
Con un fatica a dir poco immensa, imprecando qua a là a mezza bocca, con dieci anni in più e due braccia da brava scaricatrice di porto, sono riuscita a portare a casa un abete vero per fare l'albero di natale. (ancora mi chiedo chi e che cosa me lo ha fatto fare!)
Premetto che: 
sono l'antitesi del pollice verde, a casa mia e dei miei genitori non si è mai fatto un albero di natale vero, non ho balconi, terrazzi e affini, ero da sola o meglio, con la mia nanetta aiutante piccola Lisbeth.
Nonostante tutto questo, nonostante ieri era venerdi pomeriggio ed ero stanchissima, ho deciso alle ore 1830 di andare a prendere questo albero, dove? ovvio all'Ikea (e dove potevo andare altrimenti?), il tipo credo che si è un po' impietosito al vedermi carica di roba, con nana al seguito, con auto pseudopiccola ed è stato gentilissimo. 
A caricarlo c'è voluto un attimo... a scaricarlo un po' di più. 
Oltre a faticare, a sudare, a sporcarmi tutta dalla testa ai piedi, avevo anche una nanetta al seguito che piangeva perchè lo voleva portare lei!!!!!
Il bello, cioè il peggio, è stato quando l'ho dovuto mettere nel vaso... non solo ho cosparso ogni angolo di casa di aghi e di rametti, ma il risultato era, ed è ancora, disastroso: tutto storto e informe. All'ikea ti danno anche una specie di cubo di terra disidratata da inserire nel vaso e annaffiare, ma non sapevo se metterlo prima o dopo dell'albero: io l'ho messo prima, ma poi ho intuito che forse era meglio dopo... e poi quanta acqua ci voleva? boh non so se quella che la piccola Lisbeth ha voluto buttare giù era troppa, troppo poca, amen
Comunque il risultato è questo:

se papàmicio o qualche altro membro della famiglia (questo non è un post ma un pubblico appello) sopraggiungerà ad aiutarmi forse riuscirò a sistemarlo e magari anche ad addobbarlo. 

Il fallimento è su tutta la linea "natale-addobbi-avvento", infatti il calendario dell'avvento non è stato partorito ma neanche ideato, la corona dell'avvento, già bruttina in partenza, è diventata un tavolino con 7 candele invece di 4 causa continuo intervento della piccola Lisbeth... 




l'unica cosa che si salva è il presepio: concepito domenica scorsa e ancora vivo, luccicante e stranamente in piedi (certo l'ho messo per terra...)


Se qualcono/a ha dei consigli sull'albero, ben venga, vorrei almeno tenerlo in vita fino al 25, se possibile! per il resto direi che non ci sono grandi speranze di miglioramento...
buon sabato a tutti/e 

martedì 30 novembre 2010

Il diritto a sporcarsi

Oggi, finalmente, arrivo quasi in tempo per aderire all'iniziativa, bellissima, di PiccolaLory su "I diritti naturali dei bambini". L'anno scorso l'asilo della piccola Lisbeth me ne aveva regalato una copia e da lì ho scoperto tante cose, tanti siti e tante persone interessanti...
Siamo al n°2, "Il diritto a sporcarsi", che è la cosa più naturale del mondo ma anche il gioco più antico del mondo, un piccolo esempio: il ghiaccio-pera inventato dalla piccola Lisbeth





PS: qualità video pessima, voce della sottoscritta mammamicia ancora peggio...
Naturalmente nei suoi 2 anni di vita si è sporcata molto più che con una pera ma il suo gioco mi è piaciuto tanto e lo ripete ogni volta che mangiamo il suddetto frutto!

giovedì 25 novembre 2010

Tutto quello che so sui Pannolini Lavabili

Ho fatto queste foto mesi fa perchè prima o poi avevo in testa di parlare della mia esperienza con i pannolini lavabili e oggi è proprio la giornata giusta!
E' una cosa a cui tengo molto, le motivazioni che mi hanno spinto ad usarle le avevo già dichiarate qui. Ma credo che sia anche giusto parlare anche delle mie impressioni sul campo.

Questo qui sotto è quello con cui ci siamo trovati meglio, sia come confort/regolazioni, sia come assorbenza, sia come dimensioni... e poi i fiori sono bellissimi: è il FuzziBunz - Pannolino Pocket - Daisy Blue


Questo è il "Coolababy" (Coolababy Pannolino Pocket ) il più economico che ho trovato al momento dell'acquisto. E' del tipo All In (tutto in uno), quindi è comodissimo perchè non è da comporre. Svantaggi: più tempo di asciugatura, qualche volta è rimasto un po' puzzolente e l'ho dovuto lavare 2 volte.
Questo è il TotsBots, Tutto in Uno, Easyfit Bambu'.
Gli inserti sono di tessuto, non si staccano e ci vuole un secolo per l'asciugatura per contro sono morbidi e molto assorbenti, la chiusura è in veltro e quindi facilmente regolabile. 
Questo bello verde è il Bumgenius pocket, sempre con inserti che si inseriscono a piacere,  devo dire che è stato ottimo, la chiusa in velcro è comodissima, solo non ha i bottoncini interni per regolare la larghezza della coscia.
Qui a sinistra un "Popolino" ( Pannolino Ultrafit Soft - Taglia unica) , è il più morbido in assoluto, completamente in tessuto e quindi se non si vogliono avere spiacevoli bagnamenti occore aggiungergli la mutandina sopra. Bellissimo, grande e abbondante,  lo consiglio soprattutto ai bimbi un po' più cicciottelli, con quelle belle cosciotte con i rotolini, cose che la piccola Lisbeth non ha mai avuto, quindi per lei era anche troppo!



Concludo con una foto dei numerosissimi inserti che direi sono la cosa fondamentale per gestire i pannolini lavabili. Posso scegliere quanti metterne, di quali grandezza, a seconda dell'età del nanetto e del tempo previsto del prox cambio.


Adesso mi autocopio e voglio comunque riparlare del loro utilizzo!


Innanzitutto voglio essere sincera e dire esattamente le cose come stanno, allora...ecco “le mie verità”:

  • non è vero che con il velo “cattura pupù” il pannolino è pulito e con un semplice gesto si prende il velo con pupù, si butta nel wc e la cosa è conclusa. Questo succede solo quando il tuo piccolo fa una bella pupù tutta dura e compattissima, che nel mio caso accade una volta al mese, forse! Tutte le altre volte il pannolino è bello sporco quindi bisogna prenderlo subito e dargli una passatina sotto acqua con spazzola e nei casi peggiori anche con bicarbonato o sapone di marsiglia. 
  • non è vero che l'unica differenza tra i lavabili e gli U&G è che i primi li lavi in lavatrice e i secondi li butti nel bidone e null'altro. Richiedono del lavoro in più, per carità un pochino di tempo in più, ma bisogna tenere conto: li devi sciacquare quasi immediatamente quando sono sporchi, in alcuni casi tenerli a bagno, lavare, stendere, prepararli con i varii inserti. E' chiaro sono tutte operazioni da pochi minuti ma vanno dette e considerate soprattutto per le mamme e/o i papà che sono soli e hanno i minuti contati.
  • non è sempre possibile usarli, per esempio nel caso dell'asilo nido. Nelle due città dove alternativamente ho vissuto gli asili nido non accettano i pannolini lavabili, che devo fare? Niente per adesso mi rassegno e spero che le cose cambino, ma anche di questo va tenuto conto. Un altro caso sono i nonni, nel mio caso le nonne. Premesso che la piccola Lisbeth è stata lasciata con le nonne pochissime volte ma comunque sono donne di altri tempi, come le chiamo io. Quando gli ho detto che avevo comprato i lavabili si sono messe a ridere e credono che sia addirittura una spreco con tutti quei lavaggi in lavatrice. Ho cercato invano di spiegare i miei motivi ma senza grandi risultati e sopprattutto con la loro totale incapacità e rifiuto nell'utilizzarli... ma questo è un altro discorso...
Adesso basta con i lati negativi! Perchè i positivi sono molti di più ed è doveroso ricordarli e sottolinearli:
  • non si producono quelle tonnellate di rifiuti non riciclabili e maleodoranti (e questo già basterebbe)
  • la pelle del cucciolo non sta più a contatto 24h su 24 con tessuti chimici e tossici di svariata origine. Quando ho seriamente pensato alla sua condizione di vivere per quasi 3 anni con addosso gli stessi materiali plasticosi e sintetici che io normalmente sono costretta a portare per quei 4 gg al mese durante il ciclo (e anche qui esistono scelte diverse ed eco sostenibili ma ancora non l'ho provate), mi è venuto quasi da piangere e all'istante mi sono messa all'opera per trovare l'alternativa. Devo aprire una piccola parentesi: la pelle del bimbo non si dovrebbe arrossare più, nel mio caso la piccola non ha mai sofferto di arrossamenti da pannolino quindi non ho riscontrato visivamente un miglioramento ma sono comunque molto più tranquilla.
  • per la fase dello “spannolinamento” molte mamme raccontano che con i lavabili è meglio, ci credo e soprattutto ci spero ma ancora lo devo scoprire
  • c'è un altro grande vantaggio che spesso viene dimenticato: il problema della displasia dell'anca. Alla piccola Lisbeth hanno fatto mettere la mutandina rigida per questo problema, io che soffrivo come una pazza, la maggior parte delle volte le ho messo solo il doppio pannolino. Ecco se avessi usato i lavabili non ne avrei avuto bisogno perchè essendo più ingombranti, messi bene a fascia, avrebbero agito esattamente come la mutandina o come il doppio pannolino... se penso a quanto ho sofferto e a quanti pannolini ho acquistato e sprecato....
Per concludere vorrei sottolineare che la scelta del pannolino lavabile è una delle cose migliori che noi genitori possiamo fare per i nostri figli e per il nostro mondo, è una scelta semplice e naturale basta conoscere bene quello a cui si va incontro, allora anche quei piccoli sacrifici avranno un senso e basterà organizzarsi un po' meglio... ricordiamoci che volere è potere!

Vorrei tanto conoscere le impressioni, riguardo alle marche da me utilizzate, di altre mamme/papà e di altri bimbi, fatemi sapere! Anche perchè se avrò un altro nanetto vorrei usarli da subito e non dai 14 mesi come è successo per la piccola Lisbeth.

PS: ho scritto questo post un po' in fretta, potrei avere scritto cose un po' imprecise, perdonatemi!



Questo post partecipa al

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martedì 23 novembre 2010

Profumo di limone


Finalmente dopo secoli e secoli che me lo ero proposto, sono riuscita a trovare il tempo per provare a autoprodurmi il detersivo per lavastoviglie/piatti. Di ricette ne avevo trovate tante, quella che ho scelto  l'avevo letta sempre secoli fa in un post di Caia, ed è esattamente la stessa che ho trovato nel libro di Yummy:

3 limoni
200 gr di sale
400 ml di acqua
100 ml di aceto 

ho frullato i limoni, togliendo prima i semi, con il sale e un po' di acqua poi ho messo tutto in pentola con il resto degli ingredienti e ho fatto bollire per dieci minuti. Avevo paura che non fosse abbastanza omogeneo quindi per sicurezza ho preso il mixer a immersione e ho rifrullato ancora. Caia diceva di filtrare mentre Yummy no, io, un po' per pigrizia, un po' per sperimentare, ho lasciato così, speriamo bene!!! 
Devo dire che è stato facilissimo, ancora non l'ho usato e quindi non so dire quanto sia efficace, intanto ho tutta la casa che profuma di limone!
Naturalmente avevo l'aiuto della mia baldanzosa assistente (ritornata tra noi dopo giorni di delirio febbresco) che ha voluto mangiare un pezzo di limone  e giocare con i restanti.